Il Piacenza ha ritrovato un Guzman alla Del Piero

PIACENZA.Se si riavvolge il nastro a una decina di anni fa si vede il bianconero e un ragazzo paraguaiano che incanta come Del Piero. La storia di Tomas Guzman è una delle tante alla voce «promesse non mantenute». O mantenute solo in parte. Muscoli ma anche fantasia e soprattutto un sinistro in grado di intarsiare gioielli. Come quello che sabato ha risolto a favore del Piacenza la sfida con il Vicenza. Perchè quando il sudamericano sta bene è uno di quelli che in campo fanno la differenza.
Il problema è che non gli è successo spesso di star bene. L'anno scorso è stato fuori otto mesi per un guaio muscolare e anche nella prima parte di questa stagione è rimasto per un pò ai box. Dal suo rientro e con il ruolo di punta centrale che Pioli gli ha affidato sembra rinato.
Guzman sembra davvero tornato quello di un tempo: gol su punizione, la sua specialità, contro il Pisa e tiro mancino al Vicenza che hanno fatto sei punti per il Piacenza. In totale ha già infilato tre reti, tutte decisive per la squadra di Pioli, a conferma che Guzman si sta davvero ritrovando: «La mia dedica per questo gol va a mia moglie Sara, che mi aveva chiesto di segnare. Non posso che essere soddisfatto per quanto ho fatto. Finalmente sto giocando, riesco ad allenarmi con continuità grazie all'ottimo lavoro svolto dallo staff medico e tecnico».
Più che alla gloria personale Guzman pensa soprattutto all'importanza dell'ultimo successo per la classifica: «E' stata una vittoria molto pesante perchè questi tre punti - sottolinea - ci danno la possibilità di guardare con tanta fiducia al futuro, ma soprattutto di dare continuità ad una serie di risultati positivi. Muovere la classifica per noi è fondamentale e per questo non dobbiamo concentrarci su chi ci precede, ma badare a noi stessi, mettendo sempre in campo la mentalità vista nelle ultime settimane. E' da un pò di tempo che giochiamo bene, scendiamo in campo con la giusta mentalità. Se riusciamo a mantenerci su questi livelli sono convinto che usciremo presto da questa situazione».