11 gennaio 2009 —
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sezione: Grosseto
CASTEL DEL PIANO. LAsl 9 ha presentato e varato in questi giorni il progetto di ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso dellospedale di Casteldelpiano, operazione che si porterà necessariamente dietro anche la ridistribuzione del piano superiore dove è ospitato il reparto di radiologia.
FINANZIAMENTO. Un intervento da 2 milioni e 600mila euro, che viene a rappresentare un punto significativo di svolta nella offerta di servizi e nel ventaglio di prestazioni del pronto soccorso del nosocomio casteldelpianese.
Il sindaco di Casteldelpiano, Franco Ulivieri, anticipa, nel dettaglio, i punti salienti delloperazione che dovrebbe partire in tempi brevi.
PRONTO SOCCORSO. «Il progetto presentato dallAzienda è di notevole portata e prevede un ampliamento del pronto soccorso nella parte occupata adesso dalla cappella dellOspedale e anche un allargamento del fabbricato in direzione della casa di riposo Vegni».
TRE AMBULATORI. Il nuovo profilo della unità prevede 3 ambulatori medici, 2 camere con dei posti letto per losservazione dei pazienti e una zona di accertamenti diagnostici. Una ristrutturazione importante, insomma, commenta il primo cittadino, che col pronto soccorso andrà ad interessare anche il piano superiore dove si trova il reparto di radiologia.
RADIOLOGIA. Anche gli spazi di questa unità operativa saranno ridistribuiti e ampliati e guadagneranno in offerta di servizi per il paziente. Il reparto, per il quale è stato nominato da poco il nuovo primario, nella persona del dottor Enrico Saloni, verrà a rappresentare, col Pronto Soccorso, il punto focale di valutazione delle condizioni del paziente e arricchirà il settore della diagnostica su cui punta lospedale di Casteldelpiano, per il quale è in arrivo anche una nuova Tac che sostituirà lapparecchio oggi in uso e che insieme con lecografo di ultima generazione appena arrivato, consentirà di fare esami particolari prima non effettuabili.
ALTRI INTERVENTI. Tutto questo prgetto, aggiunge il sindaco Ulivieri, comporterà anche degli spostamenti: la cappella sarà spostata nei locali dove adesso si aprono gli ambulatori del Sert e questultimo sarà a sua volta spostato in altra zona delledificio ospedaliero.
Questo progetto, dunque, prosegue il primo cittadino, rappresenta davvero un momento di svolta per il nostro ospedale, allinterno della pesante riorganizzazione che ha coinvolto il presidio in questi ultimi anni.
«Col pronto soccorso e una diagnostica efficace, commenta Ulivieri, credo che il paziente sarà garantito in pieno e cè anche unaltra novità che metteremo in pratica a breve.
FARMACIA. Si tratta della la distribuzione diretta dei farmaci nellospedale per i pazienti appena dimessi e per i cronici. E stato già aperto un bando, infatti, per la ricerca di un farmacista allinterno dellOspedale, che distribuisca i farmaci ai cittadini che ne hanno diritto.
Si tratta come si evince da ciò che il sindaco castelpianese ha comunicato di un intervento consistente, di spessore, che dovrebbe fugare qualsiasi dubbio sulla continuità dei servizi ospedalieri e sanitari nel comprensorio grossetano del Monte Amiata. Insomma, in poche parole, il rischio di vedere chiuso il presidio ospedaliero di Castel del Piano sembra ormai del tutto fugato.
Lo stanziamento di 2milioni e 600mila euro non è una cosa da pooco, è un investimento di grossa portata che dovrà garantire un servizio di primo ordine per quanto riguarda lassistenza ai cittadini nella prima fase degli interventi a salvaguardia della loro salute. Un fronte avanzato dotato di strutture e personale in grado di offrire cure immediate per poi decidere come e dove proseguire le terapie.