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Ospedale, lavori per 2milioni e mezzo

 CASTEL DEL PIANO. L’Asl 9 ha presentato e varato in questi giorni il progetto di ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale di Casteldelpiano, operazione che si porterà necessariamente dietro anche la ridistribuzione del piano superiore dove è ospitato il reparto di radiologia.
 FINANZIAMENTO. Un intervento da 2 milioni e 600mila euro, che viene a rappresentare un punto significativo di svolta nella offerta di servizi e nel ventaglio di prestazioni del pronto soccorso del nosocomio casteldelpianese.
 Il sindaco di Casteldelpiano, Franco Ulivieri, anticipa, nel dettaglio, i punti salienti dell’operazione che dovrebbe partire in tempi brevi.
 PRONTO SOCCORSO. «Il progetto presentato dall’Azienda è di notevole portata e prevede un ampliamento del pronto soccorso nella parte occupata adesso dalla cappella dell’Ospedale e anche un allargamento del fabbricato in direzione della casa di riposo Vegni».
 TRE AMBULATORI. Il nuovo profilo della unità prevede 3 ambulatori medici, 2 camere con dei posti letto per l’osservazione dei pazienti e una zona di accertamenti diagnostici. Una ristrutturazione importante, insomma, commenta il primo cittadino, che col pronto soccorso andrà ad interessare anche il piano superiore dove si trova il reparto di radiologia.
 RADIOLOGIA. Anche gli spazi di questa unità operativa saranno ridistribuiti e ampliati e guadagneranno in offerta di servizi per il paziente. Il reparto, per il quale è stato nominato da poco il nuovo primario, nella persona del dottor Enrico Saloni, verrà a rappresentare, col Pronto Soccorso, il punto focale di valutazione delle condizioni del paziente e arricchirà il settore della diagnostica su cui punta l’ospedale di Casteldelpiano, per il quale è in arrivo anche una nuova Tac che sostituirà l’apparecchio oggi in uso e che insieme con l’ecografo di ultima generazione appena arrivato, consentirà di fare esami particolari prima non effettuabili.
 ALTRI INTERVENTI. Tutto questo prgetto, aggiunge il sindaco Ulivieri, comporterà anche degli spostamenti: la cappella sarà spostata nei locali dove adesso si aprono gli ambulatori del Sert e quest’ultimo sarà a sua volta spostato in altra zona dell’edificio ospedaliero.
 Questo progetto, dunque, prosegue il primo cittadino, rappresenta davvero un momento di svolta per il nostro ospedale, all’interno della pesante riorganizzazione che ha coinvolto il presidio in questi ultimi anni.
 «Col pronto soccorso e una diagnostica efficace, commenta Ulivieri, credo che il paziente sarà garantito in pieno e c’è anche un’altra novità che metteremo in pratica a breve.
 FARMACIA. Si tratta della la distribuzione diretta dei farmaci nell’ospedale per i pazienti appena dimessi e per i cronici. E’ stato già aperto un bando, infatti, per la ricerca di un farmacista all’interno dell’Ospedale, che distribuisca i farmaci ai cittadini che ne hanno diritto.
 Si tratta come si evince da ciò che il sindaco castelpianese ha comunicato di un intervento consistente, di spessore, che dovrebbe fugare qualsiasi dubbio sulla continuità dei servizi ospedalieri e sanitari nel comprensorio grossetano del Monte Amiata. Insomma, in poche parole, il rischio di vedere chiuso il presidio ospedaliero di Castel del Piano sembra ormai del tutto fugato.
 Lo stanziamento di 2milioni e 600mila euro non è una cosa da pooco, è un investimento di grossa portata che dovrà garantire un servizio di primo ordine per quanto riguarda l’assistenza ai cittadini nella prima fase degli interventi a salvaguardia della loro salute. Un “fronte avanzato” dotato di strutture e personale in grado di offrire cure immediate per poi decidere come e dove proseguire le terapie.