27 dicembre 2008 —
pagina 13
sezione:
Pisa
PISA. Un volto nuovo in ogni reparto, più un paio di esterni dattacco. Alla fine del mercato dovremmo vedere un Pisa con cinque rinforzi. Le prime trattative vanno avanti ormai da giorni. Ma bisogna procedere per gradi: nella fase iniziale, la società nerazzurra deve quasi esclusivamente concentrarsi sulle cessioni. Ci sono da liberare le caselle per rispettare il tetto dei 20.
E serve al club garantirsi un po di risorse economiche, dal momento che, in questa sessione di mercato, si cercherà di prendere i nuovi non solo in prestito per ricostruire un po di patrimonio tecnico. E gli acquisti? E stato intavolato qualcosa per i giovani (ad esempio, Di Matteo del Palermo), ma per i nomi di spicco, occorrerà attendere gli ultimi giorni, quando le società di A non soltanto saranno disposte a concedere gli elementi in esubero, ma anche a compartecipare alle spese necessarie a sostenere quei contratti.
DIFESA. Si è vociferato in queste settimane di offerte per Morello, uno dei nerazzurri in scadenza di contratto. Per il momento non ci sono certezze, e solo un colpo a sorpresa potrebbe cambiare le carte in tavola. Per Raimondi la situazione è chiara: sono in lotta due società di C (o prima divisione come si chiama adesso), il Perugia di Covarelli e il Padova di Meluso. Il giocatore è gradito anche da Braglia, ma il Frosinone non è disposto a spendere per il cartellino dellargentino quanto umbri e veneti. Nonostante il forte inserimento del Padova, il Perugia resta in netto vantaggio; le telefonate di Ferrigno, uomo mercato di Covarelli, hanno ormai convinto Raimondi, che pure non avrebbe mai pensato di dover davvero lasciare Pisa. Ai nerazzurri serve dunque un altro difensore centrale: si cercherà un elemento abile nel gioco aereo. Cinquini aveva pensato a Falcone, ma poi nel Parma, con larrivo di Guidolin in panchina, è diventato inamovibile. Ad Ascoli vorrebbero lasciar partire Cioffi, che però ha un ingaggio da serie A e non intende fare sconti. Con la cessione di Musca potrà arrivare un giovane per completare il reparto, a meno che non venga subito promosso Guglielmi, ex Berretti della Lazio.
CENTROCAMPO. Tutto per il momento ruota intorno a Genevier. Il francese sembra destinato a restare a Pisa fino al termine della stagione. Questo dovrebbe avvenire sia nel caso di libera scelta circa la sua futura squadra (Genoa in pole, Siena alla finestra); sia di via libera da parte dello stesso giocatore e del suo manager alla soluzione che sta cercando di mettere in piedi la società, ovvero la Sampdoria. Con i blucerchiati i nerazzurri starebbero contrattando per non mandarlo subito sotto la Lanterna e avere anche un giocatore in cambio, da subito o comunque per il prossimo campionato: si tratta di Bonanni, ex Lazio e Bari, esterno mancino di centrocampo. Nellorganico potrebbe essere il cambio dellinfortunato Pit, per il quale si attende che la Roma precisi le condizioni per lo scioglimento anticipato del suo prestito. Un altro fronte aperto con la Roma riguarda Alvarez, ma non è detto che lhonduregno parta. Sempre sugli esterni, un altro cambio è previsto tra i giovani: Masiero torna al Genoa, mentre esiste un preaccordo con il Palermo per il fantasista Di Matteo. Il problema è che sul giocatore ci sono altre squadre di B, a cominciare dallAlbinoleffe. Marilungo della Sampdoria può essere unalternativa. Da considerare che, rientrando per problemi regolamentari Masiero nei 20, il Pisa acquisendo Di Matteo o Marilungo libererebbe automaticamente unaltra casella. Per Buzzegoli le voci relative ad interessamenti del Chievo e del Bologna non trovano riscontro in proposte concrete. Sempre a centrocampo, ma passando ai mediani, è in programma il rientro al Genoa anche per Raggio Garibaldi: nel ruolo si cerca un elemento più esperto (cui affidare la casella prima liberata), ma non Giannichedda (ora lo tratta la Spal di Dolcetti). Di Donato dellAscoli ed Edusei del Catania sono possibilità, per ora tuttavia con costi elevati. Più facile arrivare ad Edusei, a seconda di quanto il Catania potrà agevolare il Pisa per lingaggio.
ATTACCO. Se Preziosi insisterà nella sua richiesta, Giuseppe Greco non potrà che tornare alla base in anticipo. E poi, se il Pisa sta effettivamente guardando il mercato degli attaccanti, questo significa che prevede davvero di dare qualcosa di diverso a Ventura. Non partirà Joelson, per il quale tra qualche mese si dovrà decidere se far scattare lopzione per trasformare il prestito in comproprietà con la Reggina. Richieste dalla Triestina per Gasparetto, che però sembra il partner più efficace per Joelson. Per questo la partenza di Lupo Greco è molto probabile, anche perché il Genoa è pronto a girare ai nerazzurri il 18enne Fernando Forestieri, argentino con passaporto italiano (anzi, ha scelto già la maglia azzurra delle giovanili). Forestieri, ora in prestito al Siena dove non ha trovato spazio, è una seconda punta, ma può agire anche partendo dallesterno. Ma non sarebbe il principale rinforzo, mentre si registra un forte rallentamento nella trattativa per Pellicori (in cambio della seconda metà di Ciotola allAvellino).
A. Scuglia-F. Loi