il Tirreno — 12 dicembre 2008
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sezione: LIVORNO
LIVORNO. Cinquanta esuberi alla Liburnia Servizi, azienda di vigilanza, e sindacati spaccati. La Uiltucs contesta latteggiamento di Filcams Cgil e Fisascat Cisl. Nel dicembre 2007 lazienda ha aperto una procedura di mobilità per 12 persone, giungendo ad un accordo con i sindacati per un piano di mobilità volontaria che ha interessato 17 dipendenti, con 600.000 euro annue di economia per lazienda. «Chiuso questo capitolo - dice Guidi della Uiltucs - pensavamo di avere risolto i problemi. Invece no, nellottobre di questanno la Liburnia ha aperto una nuova procedura per mettere in mobilità altri 50 lavoratori di cui 11 fra amministrativi e responsabili di servizio, in quanto vogliono appaltare queste funzioni, e demansionare 39 guardie giurate, in pratica ridurre loro lo stipendio». Adducendo come motivazione «una perdita di 300mila euro nel primo semestre». La Uiltucs non condivide «queste scelte che vanno ad aggravare lo status dei lavoratori, senza che lazienda proponga un minimo di piano industriale nel quale mostri la parte di onere che intende accollarsi per rilanciare una situazione da essa stessa creata».