il Tirreno — 09 dicembre 2008
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sezione: LIVORNO
LIVORNO. I lavoratori della Telecom della provincia di Livorno sono in allarme dopo lannuncio dellazienda di altri 4000 esuberi. Le assemblea che si sono svolte nei giorni scorsi hanno registrato un clima di grande preoccupazione. Nel territorio provinciale, dove Telecom ha una presenza consistente, sono alcune decine i lavoratori che rischiano di perdere il posto. Durissima la presa di posizione della Slc-Cgil: «Questa dirigenza ormai a corto di idee riesce a partorire solo la classica risposta becera di tagli vendite e dismissioni: altro che piano dimpresa, lunica cosa che gli riesce è ignorare il sindacato». Forse a novembre, ironizza la Cgil, «durante le trattative era meglio parlare della Telecom invece di parlare a vanvera dellAlitalia e forzare la mano alla Cgil che ha sempre firmato gli accordi quando hanno almeno un minimo di serietà». I lavoratori livornesi con questo organico già oggi non sono in grado di svolgere a modo tutti i lavori e «rivendicano assunzioni, altro che licenziamenti!» La Slc-Cgil livornese «non può accettare imposizioni e forzature e minacce per obbligarli a scegliere ad andare in una mobilità che avevamo concordato volontaria. Andare avanti su questa strada significa scaricare sui lavoratori e sui cittadini: il peso delle esternalizzazioni per risparmiare sfruttando gli stessi lavoratori in appalto, che troppo spesso lavorano al nero e senza sicurezza».