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Viareggio, partita a carte sui binari della stazione

 VIAREGGIO. E’ stata un’occupazione simbolica dei binari. Solo pochi minuti, per non creare eccessivi disagi ai viaggiatori e al traffico ferroviario. Un atto dimostrativo, già tentato senza successo sabato scorso, che va in scena con la colonna sonora degli slogan anti-Gelmini. Protagonisti della protesta di ieri mattina gli studenti delle scuole superiori della Versilia che, un po’ a sorpresa, hanno invaso la stazione di piazza Dante per ribadire il proprio no al decreto sulla scuola varato dal Ministro Maria Stella Gelmini. Un centinaio i ragazzi sulle traversine del terzo binario con qualcuno che, tanto per stemperare il clima, ha improvvisato una partitella a carte.
 Anche a Prato la prova generale della manifestazione di Roma contro il decreto Gelmini è andata bene. Ieri mattina a sfilare per le vie del centro c’erano un migliaio di studenti del Polo pratese dell’università e delle superiori. Gli studenti sono arrivati in piazza Duomo alla spicciolata. E alle dieci in punto, quando sono rintoccate le campane del Duomo, il corteo si è mosso. Con qualche “vaffa” all’indirizzo della ministra Gelmini e con tanti striscioni e slogan che aggiornavano quelli già sentiti nelle manifestazioni studentesche del passato. Anche a Piombino la pioggia non ha ridotto la partecipazione alla manifestazione degli studenti con circa duecento ragazzi che da piazza della Costituzione hanno raggiunto con slogan e cartelli piazza Verdi.
 Il virus delle occupazioni sta letteralmente dilagando infine a Livorno. Dopo Vespucci e Cecioni, ieri a tirar giù i sacchi a pelo dagli armadi per accamparsi a scuola sono stati gli studenti di Enriques, Nautico e Itg Buontalenti. Loro la chiamano «assemblea permanente autogestita», una perifrasi per dire che le scuole che ieri hanno iniziato l’occupazione stanno imitando la formula già sperimentata con successo dal Vespucci: regolari lezioni la mattina e via a piantar le tende a scuola a partire dalle 14 garantendo comunque tutte le funzioni di pubblico servizio (lezioni curriculari, attività pomeridiane, servizio di pulizia). «In questo modo anche molti prof sono con noi», commenta uno studente.