Sansovini l'implacabile Micidiale dal dischetto

ASCOLI.Terzo gol per Marco Sansovini. L'attaccante biancorosso si rivela implacabile dal dischetto. «Per ora... Per me è una grande soddisfazione - dice Sansovini, ritornato dall'anno trascorso a Pescara - Questo è il mio primo anno di B». Due gol entrambi dal dischetto: «Il primo? Il pallone ha scavalcato sia me che il difensore Pesce, ci siamo girati entrambi, io sono stato preso per la maglia; ho anche provato a fare un paio di passi ma mi ha trascinato giù a terra». Il secondo rigore è stato calciato contro un portiere improvvisato, Sommese al posto di Taibi: «Beh, è normale, il portiere di ruolo è un'altra cosa, è abituato quando gli tirano un rigore». E c'è stato anche un piccolo bisticcio con Sforzini, che voleva tirare e poi è stato tirato via dall'area dal capitano. Il disappunto dell'ex ravennate è stato evidente. Ma Sansovini minimizza: «Nando voleva tirare, sì. Certo, sul 4 a 0 sarebbe stato diverso. Ma il risultato era quello. Toccava a me e io ho tirato».
Sansovini impiegato non come punta centrale ma come esterno: «Il mister e la squadra chiedono che io svolga questo ruolo. E io lo faccio. Sono contento perché gioco comunque». Pre-campionato scoppiettante per Sansovini, poi qualche ombra: «Pichlmann ha preso il mio posto, giustamente, all'inizio del campionato. Poi il mister fa le sue scelte e noi cerchiamo di fargli cambiare idea durante la settimana. Spero che questo periodo positivo duri il più a lungo possibile».
P.S.