Piccole celebrità scomparse Ecco che fine hanno fatto

Vincenza Pastorelli, la tenerissima bambina che cantava "Volevo un gatto nero" e vinse lo Zecchino d'Oro, è stata arrestata nel 2007 per sfruttamento della prostituzione e spaccio. Francesca Guadagno, la bambina che cantava "Piange il telefono" con Domenico Modugno oggi fa la doppiatrice e vive a Roma con due gatti persiani. Giuseppe Valerio Fioravanti, che debuttò in tv da piccolo al fianco di Enrico Maria Salerno nella serie "la famiglia Benvenuti", è il terrorista di estrema destra condannato a dieci ergastoli e duecentocinquanta anni di carcere per essere stato l'esecutore della strage di Bologna. Il baby-attore Renato Cestiè dopo aver interpretato "I ragazzi della terza C" in tv, ha dilapidato tutti i suoi guadagni in donne e auto di lusso e ha aperto una palestra a Roma. Valter Brugiolo, il bambino che cantava "Popoff" allo zecchino d'oro, vive in provincia di Bologna con la moglie catechista, due figli e un cane chiamato Popoff. Perfino la carriera di Cristina D'Avena ha subito un brusco stop: ora, a 45 anni, è iscritta di nuovo alla facoltà di Medicina all'Università di Bologna, vive a San Lazzaro di Savena con i genitori e la sorella Clarissa e ancora non si è sposata nonostante le centinaia di proposte di matrimonio da parte di fan e ammiratori.
Le notizie sono tratte dalle note a margine del romanzo di Teresa Ciabatti "I giorni felici" (Mondadori): la scrittrice è andata a ricercarli, gli ex-bambini prodigio, ed ecco che fine hanno fatto i tre toscani a cui il cinema pareva aver aperto le porte: sono i due protagonisti del famosissimo film "Incompreso", e il protagonista del Pinocchio di Comencini.
Andrea Balestri.Nato a Pisa nel 1964, diventa famoso nel'72, quando viene scelto fra tremila bambini da Luigi Comencini per interpretare Pinocchio nello sceneggiato tv "Le avventure di Pinocchio".
Seguono poi film come "Torino nera" di Carlo Lizzani, con Bud Spencer, "Kid il monello del West" e "Furia nera". Qui finisce la sua carriera cinematografica tranne il breve ritorno nel 2000 in "Faccia di Picasso" di Massimo Ceccherini, dove Andrea interpreta se stesso. Abbandonati gli studi in terza media, Andrea non rinuncia al mondo dello spettacolo: ci prova con i fotoromanzi e la pubblicità ma con scarso successo. Nel 2007 con l'amico Stefano Garavelli, scrive un libro sulla sua esperienza di Pinocchio: "Io, il Pinocchio di Comencini" edizioni Sassoscrito. Nel libro Andrea non dimentica di ricordare il suo pessimo rapporto con Gina Lollobrigida che lo porta a girare la scena del pianto sulla tomba della fata turchina venticinque volte, essendo per lui impossibile commuoversi sulla foto della tanto odiata Lollobrigida.
Oggi Andrea vive a Cascina, tra Pisa e Pontedera dove lavora alla "Geofor"- azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sul territorio - come autista della nettezza urbana. E' sposato e ha due figli, Matteo di ventun anni e Sharon di venti. Il suo sogno è quello di lasciare il lavoro alla "Geofor" e aprire una pizzeria col nome "Da Pinocchio (quello vero)".
Stefano Colagrande.Nato il 2 maggio 1955, raggiunge il successo nel 1966 interpretando Andrea in "Incompreso" di Luigi Comencini, con Anthony Quayle, John Sharp e Adriana Facchetti, per il quale nel 1967 vince un David speciale insieme a Simone Giannozzi (nel film suo fratello Milo).
Nel 1967 intepreta il suo secondo e ultimo film "Gli angeli del fango" regia di G. Bellincioni. Poi la sua carriera di attore finisce. Stefano torna alla vita normale a Firenze portando avanti gli studi fino alla laurea in medicina. Oggi è sposato, ha due figli e vive ancora a Firenze dove esercita la professione di medico.
SIMONE GIANNOZZI.Nato il 20 aprile 1960, interpreta Milo in "Incompreso" di Luigi Comencini con Anthony Quayle, John Sharp e Adriana Facchetti, per il quale nel 1967 vince un David speciale insieme a Stefano Colagrande. Simone abbandona subito la carriera di attore nonostante le numerose proposte che riceve dopo "Incompreso". Ritorna a Firenze alla sua vita normale, frequenta regolarmente tutte le scuole fino all'università dove si laurea in scienze naturali. Oggi Simone vive ancora a Firenze dove esercita la professione di agronomo. (da.fi.)