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Viareggio, a Pistoia sarà turn over

 VIAREGGIO. Il Viareggio ritrova dopo sedici anni la Pistoiese in una gara ufficiale, stasera alle 20,30 allo stadio «Marcello Melani» per il terzo turno di Coppa Italia.
 Dopo due pareggi (1-1 a Carrara) e (0-0 con il Prato in casa), stasera i bianconeri si presenteranno ancora una volta rimaneggiati a causa delle assenze che stanno condizionando, non solo questa manifestazione, ma complicano un po’ i piani della società anche per l’inizio del campionato, previsto domenica 31 agosto con il debutto interno alle 15 con il Rovigo. La rosa dei giocatori è quindi ridottissima. Alfredo Aglietti, un ex, deve fare attenzione anche a non “spremere” troppo i superstiti, specialmente quelli che sono reduci da infortuni (vedi Bonuccelli ed altri) che hanno quasi sempre giocato dall’inizio della preparazione. Non è da escludere quindi che ci possano essere, rispetto alla gara con il Prato, anche alcune varianti. Come quella di utilizzare contemporaneamente a centrocampo Fommei, Andreulli e Reccolani per un inedito schieramento a tre dando un turno di riposo a Costantino e magari salvaguardare anche Cristiani, che per fortuna è stato solo sfiorato, rispetto ad altri compagni, dal virus intestinale che lo ha costretto nel secondo tempo della partita con il Prato ad uscire.
 Per il resto potrebbero esserci nel corso dell’incontro inserimenti anche in difesa, visto che Ferrando ha recuperato dal guaio muscolare e quindi mister Aglietti potrebbe decidere, come del resto Benassi, di mandarli in campo, unitamente agli altri che andranno in panchina. E tra questi figura anche l’ex Genova.
 Proprio quest’ultimo ha dimostrato di essere una valida soluzione a centrocampo, anche se in caso di necessità potrebbe essere utilizzato in difesa sulla corsia di sinistra, pur privilegiando però una posizione di campo più avanzata. Un vero e proprio sostituto di Barsotti nel ruolo di terzino sinistro manca, tanto che in proiezione futura non è da escludere che il direttore generale, Andrea Gazzoli, possa (ovviamente budget permettendo) trovare anche un elemento da inserire nella rosa proprio per sopperire a questa necessità.
 In attacco, considerate le defezioni, toccherà ancora a Bonuccelli guidare il reparto. «Ringrazio Vitaliano per quello che sta facendo in questo momento - dice l’allenatore, Alfredo Aglietti - per noi è un elemento importante, soprattutto anche per i tanti giovani che sono in rosa».
 E proprio due dei volti nuovi, Cristiani e Pavoletti, entrambi arrivati dal Picchi Livorno, stravedono per il «Condor». Soprattutto come uomo spogliatoio.
Roy Lepore