Il Comune ricorda il rogo dei bimbi rom

LIVORNO.Si avvicina l'anniversario del tragico rogo di Pian di Rota, nel quale morirono quattro bambini rom nella notte fra il 10 e l'11 agosto dell'anno scorso. Il Comune ha deciso di ricordare Eva, Menji, Danciu e Tutsa, le piccole vittime dell'incendio che non ebbero neppure il tempo di tentare la fuga dalle povere baracche dove vivevano insieme alle loro famiglie.
La tragedia sconvolse una città in buona parte chiusa per ferie e, è proprio il Comune a ricordarlo, «sollevò sulla questione dei rom un controverso dibattito locale, nazionale e internazionale, sulla stampa e fra la cosiddetta gente della strada». Il Comune ricorderà i quattro bambini con la deposizione di corone di fiori sulle loro tombe al cimitero comunale dei Lupi. Alla cerimonia, che si svolgerà lunedì mattina alle 11, sarà presente la vicesindaco Alessandra Atturio.
«Spero che siamo in tanti, specialmente in questi giorni - dichiara la stessa Atturio - a ricordare queste quattro piccole e incolpevoli vittime delle contraddizioni della nostra società». «Eva, Menji, Danciu e Tutsa, rumeni, Comunità Europea, casa nostra - sottolinea la vicesindaco - non sono solo dei nomi su vecchi articoli di cronaca; erano quattro bambini veri, di carne e sangue, che non hanno certamente fatto nulla per meritarsi le sofferenze atroci degli ultimi attimi della loro breve vita. Quattro bambini, che solo per un caso del destino sono nati in una famiglia povera. E che non devono essere dimenticati in mezzo alle polemiche, alla paura dei "diversi", alle tante manifestazioni di "spaccatura etica" che si è creata in Italia sulla cosiddetta "questione rom". Questione che un anno fa ha investito Livorno nel modo più drammatico».