La truffa sulle auto corre su Internet Tre arresti, beffate 650 persone

VIAREGGIO.Una frode su internet, con falsi annunci di vendita di vetture di lusso su siti specializzati, estranei alla vicenda. Il truffatore fingeva di voler acquistare un'auto e chiedeva, al venditore autentico, copia dei documenti dell'auto. Ma il meccanismo è stato messo a nudo dalla polizia postale di Bologna, che ha sgominato un'organizzazione italo-rumena dedita a frodi informatiche. Tre gli arrestati, tutti romeni. Dopo aver chiesto gli incartamenti, il truffatore rinunciava all'acquisto, ma usava foto e documenti per pubblicare un altro annuncio a un prezzo più basso. A quel punto la vittima di turno decideva per l'acquisto. A garanzia dell'autenticità dell'annuncio, riceveva dai truffatori copia del libretto. L'organizzazione permetteva inoltre al malcapitato di tracciare in tempo reale la spedizione dell'auto, attraverso siti in realtà abilmente clonati. Nessuna auto veniva spedita, ma l'acquirente era convinto del contrario e così faceva il bonifico. I depositi erano tutti in Italia, in 25 conti correnti bancari fra Viareggio, Reggio Emilia, Ancona, Verona, Milano e Foggia, intestati a prestanome italiani che avrebbero tenuto per sè il 10%, mentre il resto del denaro finiva in Romania. 87 vittime individuate per una truffa di 650.000 euro.