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Finestre chiuse contro i ladri

 BUTI. Nonostante il caldo è consigliabile tenere le finestre di casa chiuse. È un modo per rendere più difficile la vita ai ladri - a volte acrobati - che ne approfittano per saccheggiare le case mentre i proprietari dormono, se accade di notte, o sono al lavoro, se i “topi” entrano in azione di giorno. Lo sanno bene alcune famiglie che abitano nel centro storico di Buti, vicino al Piazza San Francesco. Per entrare in un appartamento i ladri hanno fatto un salto da un muro che ancora, a distanza di giorni, lascia senza parole gli abitanti della zona. «Ci chiediamo come abbiano fatto», racconta una cittadina. Di sera sono entrati a casa di una giovane e hanno portato via circa 700 euro e alcuni oggetti d’oro. Quando la proprietaria è tornata a casa ha trovato l’amara sorpresa e a quel punto era possibile fare ben poco. La stessa notte i malviventi sono passati anche da casa di una famiglia che abita nella stessa zona e che in questi giorni si trova in vacanza.
 Ladri anche a Baccanella. Non va meglio nelle zone dell’Alta Valdera: ormai sono mesi che bande di ladri imperversano nel territorio della provincia, anche se pare che i dati in possesso delle forze dell’ordine non siano allarmanti.
 In una sola notte i “topi” hanno visitato sei o sette abitazioni nella frazione di Baccanella nel comune di Palaia. Ovviamente sono andati a caccia di soldi e anche di qualche telefono cellulare. Entrano negli appartamenti con facilità soprattutto se trovano finestre aperte. Poi cercano i portafogli e li svuotano all’ingresso di casa. Infine la fuga. In un caso i malviventi si sono dileguati con l’auto della famiglia presa di mira.
S. C.

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