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Maxi-rissa e caccia all’uomo ai Tre Ponti


 LIVORNO. Una maxi rissa tra stranieri si è scatenata ieri pomeriggio sulla spiaggia dei Tre Ponti. Tre i feriti arrivati all’ospedale, ma molti probabilmente hanno preferito non andarci. Lo scontro, che ha coinvolto uomini e donne di origine rumena e albanese, è cominciato probabilmente per gioco. I due gruppi erano presenti già da alcune ore sulla spiaggia quando probabilmente per uno scherzo non gradito avvenuto in acqua, è cominciata una sassaiola che si è poi trasformata in una vera e propria rissa collettiva.
 La spiaggia ieri pomeriggio era affollata come un qualsiasi sabato pomeriggio di luglio. Tra i bagnanti anche alcuni gruppi di stranieri in particolare di rumeni e albanesi. A metà pomeriggio pare che i due gruppi si siano trovati, casualmente, fianco a fianco in acqua. Prima qualche schizzo di troppo, poi, sembra che una ragazza abbia tirato un sasso, non si sa con quale intenzione, verso un’altra ragazza dell’altro gruppo. Rapidamente e inevitabilmente la situazione è degenerata. «Tutta la spiaggia si è immediatamente accorta - racconta Marco Coccia, un bagnante presente al momento della rissa - che qualcosa non andava. Dall’acqua c’è stato prima un fuggi-fuggi delle persone che scappavano dal parapiglia. Poi da tutte le parti si sono buttati in mare uomini e donne, rumene e albanesi, qualcuno per dar manforte altre, invece, per dividere le persone coinvolte nella rissa».
 Dall’acqua sono uscite così almeno due persone ferite in maniera evidente, con qualcuno che grondava anche sangue. Allibite molte delle persone che stavano assistendo alla scena e che hanno, per qualche attimo, rischiato di finirci dentro. Qualcuno dei feriti, infatti, non gradendo gli sguardi insistenti, ha minacciato con un bastone i bagnanti che hanno prontamente desistito evitando di accendere ulteriormente gli animi.
 La rissa non è però finita, spostandosi prima sulla strada del viale Italia, poi davanti alle baracchine di largo Bartoli e infine tra i campi del parco di Banditella. I due gruppi si sono inseguiti in tutta l’area e in diversi presenti hanno dichiarato di aver visto oltre alle molte spranghe spuntare anche qualche coltello.
 Molto lo spavento tra gli avventori che per alcuni attimi hanno visto sfilare decine di persone ancora molto decise a “chiarirsi” tra loro. A quel punto sono, però arrivate le forze dell’ordine allertate dai presenti.
 Sul posto sono intervenuti carabinieri, Digos e guardia di Finanza, impossibilitata, invece, la polizia perché impegnata a poca distanza, nell’arresto di uno spacciatore ad Antignano. Bloccato anche il traffico sulla strada che per alcuni minuti è rimasto paralizzato dall’attraversamento “selvaggio” dei vari gruppi che si inseguivano.
 Alla vista delle divise, però, le due fazioni in lotta si sono rapidamente dileguate, qualcuno a piedi tra i campi in direzione dell’Apparizione e altri sgommando via con le proprie auto dal parcheggio dei Tre Ponti.
 Al pronto soccorso si sono così presentate tre persone riferendo della rissa, tutto con ferite lievi, tagli e qualche contusione. La peggio a un uomo rumeno, di circa 30 anni, che è stato trasportato in ospedale dalla Misericordia di Antignano con un’ambulanza con medico a bordo. Per lui alcune forti contusioni al torace e alle spalle provocate probabilmente da quello che è sembrato un colpo di bastone.
- Caterina Bruno e Pierpaolo Poggianti

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