ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Rissa e due feriti per vendere in spiaggia

 SAN VINCENZO. Il tempestivo intervento di carabinieri e vigili urbani ha impedito che una rissa tra extracomunitari si trasformasse in tragedia.
 E’ successo l’altro mattina in via Etruria, poco distante dalla spiaggia, dove un gruppo di sette-otto magrebini ha dato inizio dapprima a una lite piuttosto accesa che, degenerata, ha assunto le caratteristiche di una vera e propria rissa con tanto di spintoni e qualche schiaffo.
 Alcuni passanti hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine che sono affluite nella zona appena in tempo ad evitare il peggio: infatti due giovani marocchini erano già stati feriti a coltellate, per fortuna di striscio.
 Sul posto sono intervenute alcune ambulanze, una delle quali, con il medico del 118 a bordo, che ha provveduto a trasportare i due giovani nordafricani al pronto soccorso dell’ospedale di Piombino dove sono stati applicati punti di sutura per le ferite da taglio inferte.
 Dalla ricostruzione dei fatti sembra che la rissa sia stata originata da un mancato accordo circa la spartizione dei tratti di spiaggia dove esercitare il commercio della propria mercanzia.
 L’intero gruppo è stato identificato e i singoli documenti controlati, soprattutto il permesso di soggiorno in Italia, mentre sono partite le indagini per risalire ai responsabili del ferimento dei due connazionali.
 Ogni estate San Vincenzo, alla stregua di altre località turistiche situate lungo la costa, registra una colonia marocchina e senegalese in consistente aumento, che tenta di sbarcare il lunario con la vendita di vestiario ed oggettistica sulla spiaggia e che trova sistemazione per la notte in alcuni parchi cittadini creando, spesso, problemi igienici e di usufruibilità da parte dei cittadini.
 Questo episodio non contribuisce certo a consolidare la sicurezza e i rapporti dei sanvincenzini e dei turisti nei confronti degli extracomunitari, verso i quali, da tempo, si era creato un clima di forte diffidenza, spesso originato anche da pregiudizi.