Bonetto firma domani: «Tavano sarà il leader»


LIVORNO. Nella città degli scherzi e delle burle, delle battute folgoranti, oppure al vetriolo, ti pareva che non ne circolasse una dell'ultima ora: «C'ha più prestiti il Livorno che ir mi' babbo con la Findomestic...», ha sparato qualcuno dopo gli ultimi tre ingaggi di Bonetto (dovrebbe firmare domani), Rosi e Miglionico, sommati ai precedenti sei.
Mercato chiuso.Nove arrivi in tutto, colmati i vuoti in difesa e a centrocampo, a cui devono sommarsi due rientri: quello dell'attaccante centrale "Danilovic"- Danileviciusreduce da buone prestazioni a Grosseto, e del portiere Luca Mazzonida Lecco. Che il mercato è chiuso dopo le ultime tre operazioni non lo diciamo noi, lo ha dichiarato Spinelli venerdì sera, poco dopo che aveva strappato il sì alla Sampdoria per Miglionico. Del resto Leo Acorigli aveva chiesto un esterno di sinistra (Bonetto) e un centrale (Miglionico) dopo un difensore di destra (Rosi), per poter partire - sabato prossimo - per il ritiro di Dimaro con il gruppo già formato, conscio del fatto che avrà da lavorare tanto per assemblare, costruire l'impalcatura del gioco - sembra orientato verso il 4-3-2-1 - e quindi mettere a posto le gerarchie.
Forse Galante.Chiaro che altri due o tre movimenti in entrata saranno fatti. C'è un po' d'assembramento in difesa, comunque sia speriamo che esistano margini affinché un giocatore di rendimento carattere e esperienza come Galantepossa essere richiamato. Darebbe spessore, servirebbe per fare il leader. Il difensore monsummanese ora è in vacanza a Riccione: la società ci sta pensando.
Diamanti sposo.Tra l'altro Galante è stato quello che ha contribuito affinché Diamantiesplodesse. Il ragazzo segue i consigli di Fabio, gli è riconoscente perché è stato proprio lui a esercitare pressioni per farlo ingaggiare dal Prato. Ieri a Siena Alessandro ha sposato Silvia Hsieh, la bella presentatrice televisiva, alla presenza di pochi familiari e non farà il viaggio di nozze perché resta in attesa di notizie sul suo futuro; oppure di notizie sul suo ingaggio che non può certo restare abbondantemente sotto i 100 mila euro altrimenti nascerà presto un caso.
Bonetto domaniAl di là di ogni considerazione balza agli occhi una particolarità: la società amaranto non ha annunciato ufficialmente nessun ingaggio con un comunicato. Lauritoè ancora in Argentina; e nel Paese di Maradona c'è pure Miglionico: sia l'uno che l'altro tramite i procuratori hanno già iniziato a vedere di strappare qualche soldino in più. Riccardo Bonettodopo aver tentato di restare in A col Bologna ha accettato la B e di farla col Livorno. Però la Lazio prima gli deve allungare il contratto di due stagioni, secondo la promessa del presidente Lotito. Quindi il manager ieri ci ha detto: «Lunedì (oggi ndr) mi incontro con quelli della Lazio, mentre martedì (domani ndr) avrò un colloquio col Livorno, credo che non ci saranno intoppi». Intoppi lo ha detto riferito alla Lazio.
Io e Tavano.Bonetto, un passato un po' burrascoso con l'Empoli («sì, io mi svincolai per andare alla Lazio, però loro mi costrinsero anche ad allenarmi da solo...») viene convinto di trovare una buona squadra. «Di Acori mi ha parlato bene Valiani col quale ho giocato a Bologna. Però per essere competitivi avremo bisogno sia di Tavano che conosco, Diamanti e Pulzetti. E Tavano farà la differenza come a Empoli».
Soldi Uefa.Per le presenze agli Europei di Amelia e Knezevic (Croazia) il Livorno riscuoterà 228 mila euro.
Guaio inchiesta.L'inchiesta avviata dal Procuratore Figc Stefano Palazzi per sospetta combine nella doppia sfida con l'Atalanta fa temere una penalizzazione nel prossimo campionato. Inoltre congela la posizione di Grandoni e i gemelli Filippini, tutti e tre sotto contratto (sostanzioso) che potevano essere ceduti. Poi c'è il caso di Balleri: l'ex capitano si era appena accordato con il Como (C2) e rischia di vedere vanificare l'ingaggio. Sarebbe ingiusto.
Dieci anni dopo.Corsi e ricorsi: nel campionato 1997-98, serie C1, Achilli restò coinvolto nella tentata corruzione arbitrale - il caso-Franco - che costò 4 punti di penalizzazione; poi l'imprenditore milanese chiamò in società Deodati e completò l'opera. Viene in mente un aforisma di Bertold Brecht: «Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore». Meditate, gente.

Sandro Lulli