LIVORNO. Oggi scioperano per 8 ore i dipendenti di Telecom, in risposta allazienda che ha dichiarato altri 5000 esuberi. «E la classica risposta becera per compiacere il mercato o per ricattare il governo per avere più monopolio senza nemmeno preoccuparsi di presentare un piano dimpresa» reagisce il sindacato di categoria Slc Cgil.
I lavoratori di Livorno parteciperanno in massa allo sciopero ed alla manifestazione che si svolgerà in Viale Guidone a Firenze davanti la sede della Telecom Regionale alle 9 perché ritengono inaccettabili i licenziamenti previsti. Ad essere messi in mobilità sono 8 lavoratori a Livorno e 250 in Toscana. Il territorio di Livorno è stato già decimato dalle ristrutturazioni e dagli accentramenti a Firenze e Pisa dopo le incursioni di Colannino e Tronchetti Provera: «eravamo 700 nel 1993, oggi siamo 129».
«I lavoratori livornesi con questorganico già oggi non sono in grado di svolgere a modo tutti i lavori e si aspettavano assunzioni, altro che licenziamenti! - dice il sindacato - Infatti i lavori sono in prevalenza esternalizzati a discapito della qualità come i cittadini ben sanno: si esternalizza per risparmiare sfruttando gli stessi lavoratori in appalto, che troppo spesso lavorano al nero e senza sicurezza». I lavoratori - dice la Slc Cgil - devono sapere che «chi è senza la larga banda, non speri per il futuro in alcun investimento; che il tempo che passa tra la segnalazione di un guasto e la sua riparazione aumenterà sempre di più; che bisognerà penare sempre di più per poter parlar con un operatore del call center (187, 119, 191)».