Porchia e Pichlmann i primi tesserati

GROSSETO.«L'Us Grosseto comunica di aver tesserato nella giornata odierna i calciatori Sandro Porchia, difensore proveniente dal Rimini, e Thomas Pichlmann, che ha rinnovato il contratto in scadenza con la società biancorossa». Questo il comunicato apparso ieri sul sito "Biancorossi.it" che sancisce quanto da noi già anticipato nell'edizione di ieri. Per entrambi, un contratto che li lega al Grosseto sino 2010 (nel dettaglio per Pichlmann un anno, più l'opzione per il secondo). Ma se Pichlmann è una conferma, Porchia è una piacevole novità: 31 anni, nelle ultime tre stagioni a Rimini (quest'anno ha disputato 32 partite mettendo a segno 4 gol). Un metro e 81 per 75 kg, Porchia è nato a Olpe (nella Renania) in Germania, ma ha cittadinanza italiana. Il giocatore era in scadenza di contratto e quindi arriva in Maremma a parametro zero. Si tratta quindi di un giocatore esperto di categoria, bravo negli inserimenti offensivi che viene a rafforzare il reparto difensivo della squadra della prossima stagione, dopo aver fatto bene in riva all'Adriatico. Porchia di fatto prende il posto in rosa di Michele Mignani, centrale che saluta Grosseto dopo una stagione.
Per Pichlmann, il giusto premio a una annata in cui ha molto sofferto in panchina, senza mai creare problemi al gruppo e all'allenatore. Riuscendo anche a segnare 3 gol e a entrare nel cuore dei tifosi biancorossi. Per l'attaccante austriaco sarà una stagione ricca di motivazioni.
Da definire invece ancora l'accordo con Gustinetti, per la panchina. Il Grosseto prende ancora qualche giorno di tempo, per capire meglio la situazione, tenendo sempre sott'occhio altri movimenti. Caduta nel frattempo l'ipotesi Cari che proprio ieri ha firmato per l'Arezzo. E ad Arezzo rientreranno sia Bressan che Terra per fine prestito. Ma, se il secondo avrebbe espresso il desiderio di non rimanere al Grosseto, per Bressan il discorso è ancora aperto. Se non andrà in A, potrebbe tornare a difendere la porta del Grifone. Anche perché il suo contratto con l'Arezzo è in scadenza di contratto e quindi per il Grosseto l'affare potrebbe diventare vantaggioso.
Poi c'è la questione legata al ritiro. Ad oggi, il Grosseto non sa ancora dove inizierà la nuova stagione. Le località consuete infatti, se da una parte offrono buona ricettività alberghiera, dall'altra son messe male dal punto di vista degli impianti sportivi, oppure esattamente il contrario. Il Grifone vorrebbe sistemarsi sull'Amiata, ma l'impresa pare molto difficoltosa, col diesse Ricci al lavoro intensamente.
Tra le conferme poi, quella di Sandro Maffei in segreteria. Mentre la sede dovrebbe essere rinnovata e potrebbe presto vedere l'ingresso di un nuovo direttore generale. Insomma, il Grosseto cresce e dopo il primo anno da matricola tra le grandi, cerca di organizzarsi sotto ogni punto di vista. Del resto, patron Camilli è anche divenuto da poco tempo consigliere di Lega non certo per caso.
Paolo Franzò