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Black-out, la pizzeria resta al buio e i clienti se ne vanno senza pagare

 LIVORNO. E fu il buio... e un gruppo di giovani ne approfittò per rovesciare i tavoli della pizzeria, dove si trovava per la cena, e tagliare la corda, senza pagare il conto. Sembra una barzelletta, ma in realtà è successo davvero. Un curioso episodio andato in scena ad Ardenza, nel bar paninoteca pizzeria “La Piazzetta”.
 Alcuni ragazzi erano nel locale per la cena quando a un tratto è saltata la luce: un’occasione sfruttata per togliere il disturbo, senza però passare dalla cassa. Lo hanno accertato i carabinieri, chiamati dai proprietari appena dopo l’accaduto. Scattato l’allarme al 112, i militari dell’Arma si sono recati sul posto per capire cosa stesse accadendo e fare chiarezza sull’accaduto, ma “i portoghesi” ormai erano già andati via, con la pancia piena e il portafoglio... anche.
 Sono circa le 22 di sabato sera. Il locale è pieno di gente che mangia seduta ai tavoli. Tra i clienti, c’è anche un vivace gruppo di giovani che, tra una bevuta e l’altra, trascorre la serata in allegria: una “pizzata” tra amici insomma. A un tratto, nel bel mezzo della cena, salta la luce. Attimi di buio in cui i giovani scatenano le pulsioni più infantili. Chi grida, chi scherza, sembra che tutto proceda bene, in un’atmosfera goliardica quando, invece, alcuni di quei “giovinastri” pensano ed attuano una trovata da ragazzacci: rovesciano i tavoli e, approfittando della penombra, scappano, senza pagare.
 Seguono momenti di confusione e concitazione. Cosa sta accadendo? Si chiedono in tanti. Intanto i gestori della pizzeria, pur impegnati nel ripristino della corrente elettrica, si accorgono che qualcosa non va e che alcuni clienti hanno tagliato la corda.
 Tornata la luce, cercano di capire cosa sia accaduto e si rivolgono ad alcuni dei ragazzi che facevano parte del tavolo in questione. Nel caos generale, è difficile fare chiarezza. Chi ha pagato? Chi no? Situazione complicata... Non resta che chiamare le forze dell’ordine. Scatta così l’allarme ai carabinieri, che inviano subito una pattuglia sul posto.
 I militari ascoltano il proprietario e poi chiedono spiegazioni ad alcuni dei presenti, a caccia di testimoni e particolari per ricostruire la vicenda. Impresa ardua.

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