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Una notaia il maggior contribuente per il fisco

 CECINA. È una giovane notaia il maggiore contribuente cecinese per il fisco. Si tratta di Antonella Busseti che, dichiarando un imponibile di 821.646 euro, ha un’imposta netta di 335.787 euro. Il dato emerge nelle denunce dei redditi delle persone fisiche (che possono avere anche redditi, ad esempio da società) per l’anno 2005, l’ultimo consultabile negli uffici dell’Agenzia delle Entrate e nei Comuni.
 Tra i maggiori contribuenti cecinesi compaiono molti personaggi noti. Anche se il più noto (in realtà è nato a Castagneto, ma a Cecina ha compiuto gli studi ed è molto conosciuto) vive a Roma (dove presenta la sua dichiarazione dei redditi): è Pierfrancesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, con un reddito imponibile di un milione e 972.662 euro e un’imposta di 837.339 euro. La prima contribuente, come detto, è una notaia: Antonella Busseti, che nel 2005 ha dichiarato un reddito imponibile pari a 821.646 euro, pagando un’imposta di 335.787 euro. La Busseti, originaria di Andria, aveva lo studio notarile a Rosignano Solvay, dov’è rimasta per 14 anni, ma l’anno scorso si è trasferita a Trani. Altri due notai compaiono tra i maggiori contribuenti: Ferruccio Valerio con un reddito di 266.144 euro e un’imposta di 105.626, e Paola Poggiolini (classe 1972) con 145.677 euro (53.363 imposta). Tra i maggiori contribuenti anche sportivi, come l’ex calciatore Igor Protti, con un reddito di 635.417 euro e un’imposta di 264.619 euro; come il cestista Massimo Bulleri, 473.381 euro (imposta di 194.549). Ma anche come Giacomo Lorenzini, calciatore, anno ’73, con un reddito pari a 294.655 euro e un’imposta di 117.847. Tra i costruttori edili, spiccano Santo Leotta, 440.262 di reddito imponibile (180.703 imposta), Maria Grazia Lambardi, con un reddito di 165.215 euro (imposta di 62.251); Pierino Vanni e il figlio Marco Vanni, rispettivamente con un reddito di 158.123 euro e un’imposta di 59.276 (il padre) e 121.751 e 43.389 (il figlio), Mario Polzella, 160.979 (60.472), Giuseppe Frazzetta, 133.551, (48.817), Alfio Torrisi, 122.477 (44.055). Nell’elenco dei maggiori contribuenti Franco Alberto Cappelletti, professore universitario e proprietario terriero, con un reddito di 422.512 euro (imposta di 172.718). Folta la pattuglia degli ingegneri: Luciano dell’Omo, direttore generale del gruppo Petroltecnica, 369.101 euro (149.858 imposta), Renato Renzulli, 258.244 euro (10.219), Luciano Lorenzini, 141.962 (52.427), Adriano Pasquinelli, dirigente Solvay, con 104.797 euro (36.166 imposta), Gino Citi, 101.071 (34.721 imposta), Luciano Conticini, direttore generale Riello, 249.133 (98.161), Riccardo Biasci, con 201.759 (77.447 imposta). Tra i contribuenti top troviamo poi Franco Rindi, commerciante, con 294.255 euro (117.781 imposta), Emanuelina Mannoni, proprietaria terriera, con 291.634 euro (11.632 imposta), i commercialisti Orlando Gennai, con 249.971 euro (92.032), Pietro Pistillo, 155.623 (5.745), Umberto Vincitori, 153.216, (56.522), Walter Genovesi, 144.293 (53.363 euro), Sergio Volterrani, 203.615, (78.225), Paolo Gorgone, 203.172 (78.366), Sandra Biasci, 121.695 (4.317) Marco Carli, 111.019 (38.299), Mario Donati, 105.625 (36.766), Paolo Cartei, 110.713 (38.435), gli imprenditori Enrico Cappagli, 243.871 euro (95.972) e il fratello Giorgio Cappagli, 220.321, (85.788), Andrea Nacci, direttore della CrV e scrittore, 239.387 euro (93.371), Luciano Camardo, concessionario auto, 237.753 euro (93.387), Sergio Costalli,, amministratore delegato di Unicoop Tirreno, 214.721 (80.948); i farmacisti Sandra Lenzi, 210.881 (82.069), Dario Marchionneschi, 160.012 (59.993), Orio Giovannetti, 108.816 (37.462), il dirigente di Coldiretti nazionale Stefano Masini, 181.648 euro (69.361), il direttore generale Sarplast Carlo Zingoni, 179.954 euro (68.506), il dirigente Enel Lio Ceppatelli, 165.983 euro (62.626), i proprietari terrieri Manoli Rossi Ciampolini, 162.701 (61.201) e Moira Rossi Ciampolini, 115.945 (41.246), il geometra Enrico Cerri, 161.741, (60.694), con i figli Gianrico Cerri, 124.132 (44.551) e Cesare Cerri, 123.323 (44.174), l’ortopedico Claudio Vanni, 148.826 (55.117), gli avvocati Paolo Barabino, 142.173 (52.187), Ermanno Cotza, 112.081 (39.455) e Guglielmo Ciulli, 103.579 (29.296); Giacomo Preziosi, geometra, 136.454 (49.721); Fiorindo Viale, agente immobiliare, 129.549 (46.877), l’oculista Gino Signorini, 120.577, (41.951), gli imprenditori, Emidio Cafarelli, 119.586 (42.796) e la moglie Anna Maria Missaglia, 102.634 (35.382), il medico Giuliano Tonini, 118.609, (42.221); Enio Taffi, 115.445, (41.031) titolare dell’omonima società di cosmesi, Mario e Sergio Nardoni, titolari della concessionaria auto Bmw, con 102.822 (34.896) e 106.838 (35.947), i commercianti Gianpiero Pistacchi, 100.088 (34.281) e Gianluca Bientinesi, 115.292 (40.966), il dirigente Conad Loriano Bianchi, 103.387 (35.601), Marco Marconi, gestore del superstore Conad, 106.032 (36.984), Gaia Tarquini, commerciante (tabacchi) 116.877 (41.247).
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