Lutto per la morte di Panicucci, ex gloria nerazzurra

PIOMBINO.E' morto all'ospedale di Grosseto, dopo una lunga e inesorabile malattia, Emilio Panicucci, ex gloria nerazzurra tra la metà degli anni Cinquanta e Sessanta. Aveva 73 anni ed era arrivato in nerazzurro proveniente dalle giovanili del Venturina.
Mezz'ala e inesorabile cannoniere, ancora nel 1971, quando Gianfranco Benedettini scrisse il suo libro "Cinquan'anni in nerazzurro" con i suoi 51 gol guidava la classifica dei marcatori del Piombino. Né aveva realizzati più di Zucchinali, il mitico attaccante degli anni Cinquanta, quando il Piombino militava addirittura in serie B. All'attacco allora c'era un tridente micidiale: Panicucci, Martini, Pierozzi.
Panicucci fu poi acquistato dal Colleferro, dove passo due stagioni, sostituito poi tra i laziali da Pierozzi, per ritornare a Piombino agli inizi degli anni Sessanta, quando trovò anche lavoro all'Italsider.
Un'umanità sorprendente dietro un carattere schivo e di poche parole. Per molti anni ha anche gestito, in società con altri familiari, il ristorante "Il Gambero" nei pressi della stazione. Era molto conosciuto ed apprezzato in città, e non solo per i suoi trascorsi sportivi. Negli ultimi anni si era trasferito a Follonica, dove aiutava il figlio nella gestione di un altro ristorante. I funerali si svolgeranno stamani a Grosseto, poi la salma sarà trasferita a Livorno per la cremazione. Alla moglie Nicla Trapanesi, al figlio Riccardo e ai parenti tutti le condoglianze del Tirreno.