La stagione di Pozzi è finita al San Paolo


EMPOLI. La risonanza magnetica non ha avuto pieta: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ecco la diagnosi. La peggiore delle diagnosi possibili, visto che mette la parola fine a quelle che finora era stata la migliore stagione delle carriera di Nicola Pozzi. Il suo 2007/2008 si chiude qui, con 10 gol all'attivo: 7 in campionato e 3 in Coppa Italia. Addio serie A, addio Under 21 e addio Olimpiade.
Come un elastico.La giornata di Pozzi è iniziata con il dolore al ginocchio destro e la risonanza magnetica da effettuare. Accompagnato dal dottor Morelli, l'attaccante si è sottoposto all'esame in tarda mattinata. E, come detto, il risultato lasciava poco spazio ai dubbi. Il legamento crociato anteriore appare diviso in due, quasi a metà. Come un elastico che si spezza quando viene tirato troppo. Cosa che, purtroppo, è avvenuta nel momento della torsione che è servita a Pozzi per spedire alle spalle di Gianello il pallone del momentaneo 2-1.
Volo in Belgio.Avuta la risposta, Pozzi ha ricevuto dai dirigenti il via libera per scegliere dove e come operarsi (è una consuetudine per l'Empoli). E l'attaccante ha scelto il Belgio e in particolare il professor Marc Martens e la sua clinica di Anversa. Ovvero lo stesso professionista che nel 2004 lo aveva operato per un problema al collaterale dello stesso ginocchio. Martens lo visiterà stamattina e con ogni probabilità le opererà subito. Ovviamente la scelta è stata avallata dal Milan, società comproprietaria del suo cartellino e con la quale i dirigenti azzurri sono stati costantemente in contatto.
L'ingorgo.Ma evidentemente questi non sono giorni fortunati per Pozzi. Ieri, infatti, doveva imbarcarsi sul volo delle 17,20, ma è rimasto bloccato sulla Fi-Pi-Li a causa di un incidente. Così ha trovato posto sull'aereo in partenza, sempre da Firenze, alle 18,30. Ad accompagnarlo c'è uno dei fisioterapisti dell'Empoli, Simone Capaccioli, che lo assisterà prima, durante e dopo l'intervento. In casi come questo, infatti, la riabilitazione inizia quasi subito per misurare l'elasticità del nuovo legamento (probabilmente un semi-tendinoso) e per non far perdere troppo tono muscolare alla gamba destra.
Ripartire.Sarà un mezzo calvario, ovviamente, ma Pozzi sembra avere lo spirito giusto. «Sapevo già da ieri - spiega, in attesa del volo - che era qualcosa di grave. Però il legamento si è staccato nel mezzo e l'intervento sarà meno complicato. Peccato solo per i tempi: tornerò per la prossima stagione. Ma tornerò anche stavolta. Sarà dura ma sono abituato a soffrire. Voglio ringraziare compagni, tecnici e dirigenti per i tanti messaggi d'affetto ricevuti e spero di essere presto con loro a tifare Empoli».
Attacco al minimo.Empoli che in meno di una settimana ha perso Levan per 3 mesi e Pozzi per 6. L'attacco, ora, è in emergenza assoluta. Le soluzioni? Come spieghiamo negli articolo in alto restano Saudati e Volpato, ma è vicina la "promozione" di Caturano.

David Biuzzi