15 febbraio 2008 —
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sezione:
Pontedera
POMARANCE. Ci sono duemila cartucce pronte per essere sparate per combattere il proliferarsi della temutissima processionaria.
Linsolita battuta a caccia dellinsetto che divora le foglie dei pni si svolgerà dopodomani su tutto il territorio comunale. Perché con lapprossimarsi della primavera i pini tornano a essere a rischio, assediati dalla processionaria, un insetto della specie dei lepidotteri che causa disseccamenti e defogliazioni a carico dei pini.
Aiuta il fatto che i nidi di processionaria sono ben visibili e quindi facilmente individuabili. A vederli da fuori, appaiono come grosse vesciche bianche, grandi fino a quattro volte una pigna, che penzolano dai rami di pino. Se un nido si schiude, usciranno tantissime processionarie (linsetto è così chiamato perché gli esemplari procedono in fila, uno dopo laltro).
È più facile intervenire in inverno contro la processionaria perché adesso i nidi si distinguono meglio sui rami dei pini.
Chiunque riscontri la presenza di nidi di processionaria è invitato a informare lufficio di polizia municipale (tel. 0588 62313) che, in collaborazione con lAnpas di Montecerboli e Larderello, interverrà sparando colpi di fucile sui nidi pensili.
Le nidiate basse possono essere invece asportate e bruciate, ma cè da tenere conto di un inconveniente: i peli urticanti presenti sul corpo delle larve le rendono particolarmente pericolose per le persone e possono essere causa di reazioni epidermiche e allergiche per gli animali domestici.
La lotta alla processionaria del pino (secondo il decreto ministeriale del 17 aprile 1998) è considerata come obbligatoria per tutti i proprietari delle piante sulle quali venga riscontrata la sua presenza. Per questo è bene approfittare dellintervento messo in atto, gratis, dal Comune.
Vinicio Bibbiani