10 febbraio 2008 —
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Massa
PONTREMOLI. Lassociazione culturale Regione Lunezia si è riunita nelle sale del palazzo comunale in assemblea ordinaria per dare il via a un progetto definito entusiasmante dagli stessi iscritti al gruppo culturale: la creazione di un territorio in grado di riunificare in termini storici, geografici, culturali e politici un popolo dalle origini antichissime e oggi variamente dislocato in regioni diverse e allestero. Si tratta degli Apuani, le cui origini risalgono a epoca preromanica. Un progetto di cui peraltro si è iniziato a parlare già dai primi anni Novanta.
Ecco i nomi dei soci fondatori presenti allassemblea: Savino Acquistapace, Luciano Avalli, Spartaco Bagnone, Valter Bay, Giuseppe Benelli, Mario Caggiati, Albino Calori, Italo Comelli, Roberto Corradi, Annamaria Dondi, Flavio Franceschi, Nicla Ghironi, Rodolfo Marchini, Giorgio Pattera, Italo Pizzati, Lorenzo Sartorio, Alessandro Sforza e Salvatore Vignali.
Presidente è stato eletto Valter Bay mentre il segretario dellassociazione sarà Annamaria Dondi.
«Non si legga il nominale Regione Lunezia come ricopiatura o, peggio, appiattimento di quanto già esiste - cita una nota dellassociazione - il territorio luneziano avrà una carta burocratica allinsegna dellagilità e del coinvolgimento popolare. Da subito partiranno una serie diniziative volte a comunicare gli intenti e le proposte dellassociazione dirette ai vari Enti, istituzioni e comparti imprenditoriali, ma soprattutto verranno date le necessarie informazioni alle genti che dovrebbero venire a far parte del nuovo territorio, cui si vogliono dare connotati che non siano nemici della natura umana e di quanto vive sul pianeta Terra. Tale assunto imprescindibile nasce dallattenta, e atterrita, osservazione di quanto oggi avviene contro la vita».
«Lassociazione ha deliberato anche unidea straziante e grandiosa - prosegue il documento - dato che verrà chiesto al presidente della repubblica distituire una Giornata della memoria riguardante la deportazione di massa (nel Sannio) e la decimazione di un popolo antichissimo, gli Apuani, a opera del romanico impero. La storiografia ufficiale ignora totalmente quanto avvenuto: limpero romano lungo i violenti anni della sua espansione, ha letteralmente spazzato via un popolo libero rude e non domabile: gli Apuani. Il loro sterminio (pochi di loro si salvarono entrando in recessi non raggiungibili dalla potenza romana) è del tutto paragonabile a quello degli ebrei in epoca moderna».
Secondo Regione Lunezia, il territorio che prenderà corpo si chiamerà poeticamente Valle della Luna e «avrà soprattutto caratteristiche femminili, da leggersi come scambio dolce, attenzione alla vita, espansione economica ecocompatibile. Linfaticabile e sorprendente presidente dellassociazione ha trovato notizie riguardanti i Celti (fra le etnie originarie degli Apuani) e la festa di imbolc, che si celebra nella notte fra il 31 gennaio e il 1º febbraio e scandisce il tempo intermedio fra buio e luce».
Tale festa era dedicata a Brigit, che significa Altissima. Fra gli Apuani santa Brigida è molto amata. Una donna dunque, come altissimo obiettivo di un territorio a lei dedicato e che prenderà forma in termini freschi, dinamici, diversi e affascinanti.
Presto verrà alla luce a cura dellAssociazione anche un libro con una quantità impressionante di notizie storiche culturali e politiche dal titolo Regione Lunezia, Cuore verde dellEuropa.
La bandiera di Lunezia ha tre strisce orizzontali: giallo verde e azzurro rappresentanti rispettivamente i campi di grano, la vegetazione dei monti, lazzurro il mare e le acque interne. In posizione centrale un cuore verde contornato dalle stelle e dai colori dellEuropa».
R.L.