Grifone, finalmente Danilevicius

GROSSETO.«Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l'accordo per il trasferimento a titolo temporaneo dell'attaccante Tomas Danilevicius al Grosseto Calcio».
Ecco il comunicato ufficiale del Bologna Fc che ieri pomeriggio sanciva quel che ormai da molto tempo si attendeva in casa Grosseto.
Operazione condotta a lungo dal direttore sportivo biancorosso Nelso Ricci che sulle piste dell'attaccante lituano, era ormai da oltre un mese. Trattativa che si è definita nel primo pomeriggio a Firenze.
Si tratta di un prestito secco sino alla fine del campionato in corso. Non ci sono altre clausole.
«Siamo tutti contenti - spiega Giocondo Martorelli, procuratore di Danilevicius - Col presidente Camilli è stato davvero un buon incontro. Il ragazzo viene a Grosseto con lo spirito giusto e la voglia di far bene, per tutti. Nell'interesse della società e nel suo che vuol tornare ad essere un giocatore importante di primo piano. Insomma, interesse comune far bene e per questo, speriamo che riprenda a segnare con continuità, come lui è abituato. Se così sarà, a giugno saremo tutti felici. Il Grosseto che avrà raggiunto il suo obiettivo e il giocatore che si sarà rilanciato». Danilevicius già ieri sera era in città. Oggi sarà a disposizione di Stefano Pioli per il suo primo allenamento col Grifone. Pronto a scendere in campo già a Verona col Chievo. Curiosità anche per la scelta del numero che potrebbe essere il 10 che per altro lui indossa con la maglia della sua nazionale, ancora vacante in casa Grosseto dopo la cessione di Cipolla. Da un Tomas all'altro (in questo caso Thomas), Pichlmann, classe 1981, attaccante centrale ambidestro. Oggi il Grosseto definisce con l'Austria di Vienna i dettagli per il passaggio del giocatore alla corte di Stefano Pioli. Si parla di un ingaggio sino a giugno, con opzione per l'anno successivo a favore dei maremmani. Salvo sorprese clamorose dell'ultima ora, anche Pichlmann oggi sarà biancorosso, con soddisfazione di tutti.
Piace Costa. Ma il mercato del Grosseto non si ferma qui, anche se queste sono senza dubbio le operazioni più importanti. La società di via Veterani dello Sport vuole anche il difensore del Bologna, Andrea Costa, classe 1986. Impiegabile sia come centrale di sinistra in una difesa a 3 o a 4, ma anche come esterno di sinistra sia di difesa che di centrocampo. A contendere il giocatore al Grosseto, il Modena che lo segue da almeno un anno. Deciderà il Bologna verso la fine di questa settimana. Il giocatore comunque sarà dato via solo in prestito e a una società che possa garantirne un certo impiego. Molto dipende anche dalla controparte e in questo momento il procuratore del giocatore, Francesco Romano, vede in leggero vantaggio i canarini, ma ammette che l'interessamento del Grosseto per il suo assistito è concreto. «Penso che da giovedì in avanti ne sapremo qualcosa di più», dice al telefono. Più lontano ieri l'altro difensore, Alessandro Bastrini (20 anni) della Sampdoria.
Mancini nel mirino.Altra operazione, quella che vede i maremmani sulle piste del centrocampista centrale di 25 anni del Taranto, Manuel Mancini che potrebbe coprire il posto lasciato vacante dalla partenza di Sebastien Piocelle per Verona (sponda Hellas). Il centrocampista francese, preso a parametro zero la scorsa estate, è stato ceduto a titolo definitivo. Verona che ieri ha anche definito anche l'acquisizione in prestito di Natale Gonnella (contratto col Grosseto sino al 2009) che torna in riva all'Adige, dove aveva già giocato in serie A. Fermo il resto, con gli unici che potrebbero ancora partire che sono Virga e Carboni, ma qui dipenderà dalle offerte delle eventuali società acquirenti.
Paolo Franzò