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«Strada spalata male, clienti persi» Esposto del gestore della Casetta


MARESCA. E’ convinto che la sua attività sia minacciata dall’operato dell’amministrazione comunale di San Marcello e per questo, l’imprenditore marescano ha deciso di andare dai carabinieri di Campo Tizzoro per presentare un esposto.
 Protagonista della vicenda, Giovanbattista Ponis, che, con la sua famiglia, gestisce la Casetta dei Pulledrari nella Foresta del Teso, sopra Maresca. Il motivo che l’ha indotto ad una decisone così determinata sta nelle modalità con cui è stata spalata la strada che porta al suo locale durante la nevicata di alcuni giorni fa. Una spalatura, a detta di Ponis, eseguita molto male, che ha impedito a molti clienti, durante la giornata di domenica 16 dicembre, di raggiungere il suo ristorante: o avevi un’auto adatta o al rifugio non arrivavi.
 Ed ora Ponis si sente danneggiato anche economicamente.
 «La spalatrice del Comune - racconta Gianbattista Ponis - è arrivata fino all’altezza della sbarra e poi è tornata indietro, non spalando gli ultimi 300 metri circa di strada che portano fino al rifugio. Dal Comune di San Marcello mi hanno risposto che questo ultimo tratto non possono spalarlo perché risulta privato, cioè di mia proprietà, e che possono sgomberare dalla neve solo i tratti pubblici. Allora ho fatto presente - aggiunge Ponis - che per circa un chilometro e mezzo prima della sbarra, quella che risulta essere strada comunale è stata spalata in maniera approssimativa, tale da non permette un transito veicolare in sicurezza».
 Il reclamo del gestore della Casetta non è stato preso in considerazione. L’amministrazione comunale ha risposto picche.
 «Sapete come mi hanno risposto? - continua esterrefatto Ponis - che per loro bastava così».
 L’imprenditore, a questo punto, si interroga se il Comune di San Marcello vuole davvero promuovere il turismo. Secondo la sua opinione non è questo il modo di operare, andando a danneggiare le strutture ricettive che lavorano sul territorio. «A me è costato caro - dice il gestore - avere una strada a dir poco pericolosa. Sono state circa una trentina le prenotazioni che mi sono saltate, e per la nostra realtà economica è una grave perdita. Vorrei domandare agli amministratori se è questo il modo di pensare il turismo. Mi sto facendo in quattro per poter rilanciare la struttura e poi sono queste le risposte che ricevo».
 Ponis si è anche informato se le strade principali del paese di Maresca erano state rese agibili, perché sa perfettamente che prima di occuparsi di quelle secondarie l’amministrazione deve pensare alla viabilità principale. «Era tutto regolare in paese - afferma - e quindi niente vietava di venire a rendermi percorribile quel tratto di strada fino alla sbarra. A questo punto sono voluto passare ai fatti e mi sono recato alla stazione dei carabinieri di Campo Tizzoro».
- Carlo Bardini