ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

A Crv il titolo di banca del territorio

 VOLTERRA. La Cassa di Risparmio di Volterra conquista la definizione di “banca del territorio”.
 Gliel’ha conferita l’associazione italiana Financial Innovation, che da anni promuove la cultura dell’innovazione nel mondo bancario e finanziario, favorendo il confronto tra il mondo accademico e le imprese.
 Con un comitato scientifico composto da docenti delle università di Genova, Parma, Cattolica di Milano, Bocconi, Politecnico di Milano e Iulm cura un bando a cui possono partecipare le banche che realizzano progetti sui territori d’influenza in vari settori: ambiente, lavoro e formazione, cultura e arte, sostegno all’economia locale, sostegno all’imprenditoria locale e sostegno a carattere sociale.
 Crv ha partecipato con tre iniziative: il progetto della strada 68 (in collaborazione con la Fondazione Crv), il progetto “Conoscere la borsa” (riservato ai giovani studenti) e con il recupero alla città delle sculture del maestro Consortini.
 Crv ha vinto nella sezione “sostegno all’economia locale” con il progetto della strada 68, risultando prima assoluta, meritando il premio speciale e il titolo di “banca del territorio 2007”.
 Il parco partecipanti era numeroso e qualificato (Banca Sella, Banca popolare dell’Etruria, Credito cooperativo di Bologna, Cr Asti, Cr Parma & Piacenza, Credito Valtellinese, Banca del Piemonte, Banca Malatestiana, Banca Marche, Banca Pop. di Milano, BCC di Sesto San Giovanni, Popolare di Bari, ecc.).
 Crv ha vinto su tutti per aver saputo, meglio di altri, coniugare il proprio ruolo di azienda con interessi generali sul territorio di competenza.
 E per essersi dimostrata «come banca locale - spiegano dalla sede centrale di Crv - che riesce a produrre ricchezza e a farla ricadere là dove si genera. Crv inoltre alimenta con i propri dividendi anche le iniziative che la Fondazione Crv riversa sul medesimo territorio. Tutto ciò è un valore».