Fuori uso anche il Carpa

GROSSETO.Rottura del tendine di Achille. E' questa la prima, impietosa diagnosi dell'infortunio occorso ieri al minuto 20 della ripresa, a Marco Carparelli. La conferma viene dallo stesso giocatore, incrociato al di fuori dello spogliatoio, al termine della partita. Stampelle, viso ovviamente scuro, le prime confidenze alle persone intorno. Si è fatto male quando è andato a inseguire un lancio lungo sulla fascia destra, verso l'area biancoceleste: non ci è arrivato e si è poi accasciato a terra, toccandosi la caviglia sinistra. Il cambio è avvenuto subito dopo.
Il giocatore si lascia andare anche ad una previsione sul recupero: 3 mesi almeno. Serviranno altri esami, è chiaro, ma pare che ci possa essere ben poco spazio per l'ottimismo, come hanno confermato anche in sala stampa, tanto patron Camilli quanto mister Pioli. Se così sarà, l'avventura in biancorosso del bomber si concluderebbe qui, almeno per il campionato in corso. Carparelli ha un contratto che lo lega al Grosseto sino al 2010.
L'ennesimo attacco della sfortuna al Grosseto che già deve fare a meno di Consonni, Dall'Acqua, Bressan, Innocenti, Barbagli.
Il centrocampista rientrerà domani dall'Isokinetic di Bologna, ma si allenerà ancora per una settimana a parte. Consonni dunque, non sarà disponibile sabato prossimo. Per lui si ipotizza, nel migliore dei casi, una panchina col Piacenza. Del resto, non è proprio il caso di forzare i tempi. Come a dire che il capitano rientrerà a gennaio.
Dall'Acqua non tornerà più. I tempi dopo l'intervento al ginocchio sono lunghissimi e il suo cartellino è del Treviso. Bressan invece dovrebbe riprendersi il posto tra i pali già sabato prossimo a Bologna.
Ieri il portiere titolare, sedutosi in tribuna, appariva ancora piuttosto scosso dal brutto incidente. Diverso il discorso per Innocenti, che gli sedeva accanto, le cui condizioni saranno valutate in settimana. La costola duole ancora.
Il Grosseto a Bologna non avrà giocatori squalificati, mentre rientrerà Abruzzese. Per Pioli, ben poco da inventare, soprattutto in attacco, con Paulinho sempre più da solo. Non rimane che toccare ferro e sperare che per quest'anno, sia finita qui. Ma il debito pagato dal Grosseto agli infortuni e alla sfortuna, è davvero troppo pesante.
P.F.