il Tirreno — 12 novembre 2007
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sezione: MONTECATINI
REGGIO EMILIA. La partita con Reggio Emilia era una delle più difficili e lo si sapeva, ma la prova deludente dei rossoblù non ha certo aiutato. Alla fine il tabellino recita 80-58 per la Trenkwalder, uno scarto forse eccessivo, anche se i padroni da casa hanno condotto la gara sin dal primo minuto. Coach Melillo è molto arrabbiato e in cima alla lista degli errori mette le molte palle buttate via. «Troppe, 32 palle perse sono davvero troppe per poter anche solo pensare di vincere una partita in trasferta». Ed è proprio partendo da questo dato disastroso che il coach rossoblù sviluppa la sua analisi, che continua con la scarsa propensione offensiva della sua squadra. «Se guardiamo i tiri tentati si capisce che partita è stata - prosegue Melillo - noi ne abbiamo fatti solo 37, praticamente la metà dei loro. Ogni volta che andavamo in attacco facevamo passi, sfondamento o perdevamo il pallone. Così non va bene». Dal canto suo Reggio Emilia ha fatto una splendida partita sopratutto dal punto di vista difensivo, chiudendo ogni sbocco ai tiratori termali. In attacco, poi, Marcelletti ha trovato un Alvin Young (29 punti e 6 recuperi) davvero implacabile, sia in penetrazione che nel tiro dai 6,25. «Abbiamo faticato a liberarci dalle marcature, loro ci hanno messo le mani addosso e noi lo abbiamo sofferto tantissimo - dice ancora il coach dellAgricola - non avevo nessuno per marcare con efficacia Young, che era incontenibile quando andava dentro». Una delle poche cose buone della serataccia dellAgricola è stata la difesa a zona con cui Montecatini è riuscita a mantenere in vita, sopratutto nella parte centrale del match, rimanendo attaccata alla gara e contenendo lo svantaggio sotto i 10 punti. «La zona ci ha sicuramente dato qualcosa in più - spiega Melillo - li abbiamo messi in difficoltà sotto questo aspetto. Loro hanno fatto molta fatica ad attaccarla ma poi, andando dallaltra parte del campo, non siamo mai riusciti a renderci pericolosi. Dobbiamo capire che non possiamo perdere così tanti palloni, sopratutto in contropiede». Infatti le bocche da fuoco di Montecatini non hanno sparato come al solito e lallenatore dei rossoblù lo sa bene. «Su Andrea - conclude Melillo - hanno difeso molto bene, mentre Wilson rientra da un infortunio, ha trovato punti dalla lunetta ma 9 palle perse sono uno sproposito». Adesso inizia una settimana in cui Melillo avrà molto da lavorare. Domenica arriva Rimini e Montecatini non può fallire davanti al suo pubblico, ma sono diverse le cose da migliorare per sperare di tornare alla vittoria. Federico Guidi