25 ottobre 2007 —
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Piombino
PIOMBINO. Immigrati al voto per eleggere la Consulta dei cittadini stranieri. Il nuovo organo rappresentativo, composto da cittadini extracomunitari e apolidi, eleggerà al suo interno il consigliere comunale aggiunto. Le consultazioni si terranno domenica al Centro Giovani, dove dalle 8 alle 20 saranno allestiti due seggi.
Ieri sono state presentate le due liste rappresentative Europa e Africa, che concorreranno per lelezione dei membri della consulta. Erano presenti alla conferenza stampa di presentazione lassessore alle politiche sociali Anna Tempestini, Milvio Bottai e Vittorio Pineschi dellassociazione Samarcanda, i responsabili dellufficio elettorale comunale Paolo Menicagli e Daniela Pieri, oltre ai candidati delle due liste. «Domenica verrà fatto un altro passo importante del percorso iniziato un anno fa con lapprovazione del regolamento per lelezione della consulta - spiega lassessore Anna Tempestini - il nuovo organo assolverà una funzione importante, perché permetterà un dialogo più proficuo con la cittadinanza straniera. La consulta sarà uno strumento importante anche per i piombinesi che potranno avere un confronto diretto con un organismo eletto e capire in modo più efficace le esigenze e le problematiche legate agli immigrati».
Saranno 916 i cittadini stranieri che, dotati di regolare permesso di soggiorno e residenti nel territorio comunale da almeno sei mesi dalla data di inizio delle operazioni elettorali (5 settembre), potranno partecipare alla consultazione. Al Centro Giovani saranno allestiti due seggi distinti, uno per i 451 maschi aventi diritto di voto, laltro per le 465 donne. A ciascuna delle due liste sarà garantito almeno un rappresentante allinterno della consulta, mentre il resto dei seggi saranno attribuiti in base allesito del voto di lista. Gli elettori potranno votare anche il singolo candidato, determinando così lordine di nomina dei membri della consulta. Lo scrutinio si svolgerà subito dopo la chiusura dei seggi fissata per le 20.
Il primo compito che dovrà assolvere la consulta, che resterà in carica fino alla scadenza del mandato del sindaco, sarà quello di nominare il consigliere comunale aggiunto, che potrà partecipare alle sedute consiliari con diritto di parola e quindi proporre emendamenti, interpellanze e mozioni nelle modalità e nelle forme previste dal regolamento, pur non avendo diritto di voto. «Il consigliere aggiunto farà da interfaccia tra gli immigrati e lamministrazione comunale - spiega Tempestini - sarà la stessa consulta a nominarlo, come unico rappresentante delle diverse comunità straniere presenti sul territorio».
Allinterno delle liste Europa e Africa figurano sia candidati indipendenti, sia rappresentanti delle comunità e associazioni straniere più presenti sul territorio».
Luca Centini