Traslati i resti del vescovo Emilio Guano

LIVORNO.Adesso i resti di monsignor Emilio Guano, vescovo della nostra città dal '62 al '70, riposano nella chiesa del camposanto della Misericordia insieme a quelli degli altri pastori che hanno guidato la diocesi. Nel giorno del 37º anniversario della sua morte le ossa del presule sono state traslate alla presenza di monsignor Paolo Razzauti, l'amministratore diocesano che regge la curia in attesa del nuovo vescovo.
Monsignor Guano era sepolto nel "campo dei bambini" nella zona del cimitero in cui hanno trovato posto le salme dei più piccoli: «Siamo tutti bambini di fronte al Signore», aveva detto per spiegare le sue ultime volontà. A distanza di tanti anni, le esigenze di rispetto delle norme igienico-sanitario hanno però imposto una diversa soluzione, trovata d'intesa con il magistrato dell'arciconfraternita, Giovanni Giannone.
L'anello pastorale del vescovo è stato trovato intatto e per volontà ddell'amministartore diocesano, è stato donato a monsignor Ablondi che con lui aveva condiviso un lungo percorso.
Guano è stato una figura-guida nel rinnovamento post-conciliare della Chiesa insieme a preti come Milani, Balducci, Turoldo e Mazzolari o a vescovi come Pellegrino e Lercaro.