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Virgilio Lobina vende case e ville agli inglesi


 CASOLA. Un borgo pseudo-rinascimentale da acquistare a prezzi abbastanza abbordabili. Uno studiò (ovvero un monolocale, quel termine è francese)) parte da 95mila euro, mentre una villa con un acro di terreno intorno sale da 400mila euro. Il tutto sorgerà a Mocrone ed è già stato messo in vendita su Internet al sito Graffiti, riservato alla clientela inglese che vuole un angolo di Toscana.
 La scoperta di questo sito su Internet ha già scatenato l’interesse di molti lunigianesi. Ai giornali è già arrivata una denuncia, di fatto anonima perchè firmata semplicemente da un «Gruppo di cittadini a difesa del territorio».
 «Trasmettiamo copia - scrivono a consiglieri comunali, giornali, associazioni ambientaliste - dell’estratto stampato da un sito Internet nel quale si pubblicizza la vendita di appartamenti in un gigantesco complesso residenziale in località Casola di Mocrone di Villafranca».
 A suscitare una grande curiosità è il nome di uno dei promotori dell’operazione immobiliare. Si tratta di Virgilio Lobina, imprenditore ma soprattutto presidente della squadra di calcio del Città di Villafranca.
 Nel sito c’è anche un profilo di come sarà il villaggio (che noi pubblichiamo sopra). Si esaltano poi le doti di questo agglomerato costruito come un borgo del XVI secolo.
 Su internet è riportato che il Borgo di Casola (così è stato ribattezzato l’intervento) avrà una piscina e una locanda. Vivendo lì avrete una vista di 360 gradi su Apuane e Appennini, visto che il borgo è costruito a 320 metri sul livello del mare.
 Si esalta poi la vicinanza all’autostrada Parma-Spezia (20 minuti), alle Cinque Terre e alle spiagge della Versilia (40 minuti), all’aereoporto di Pisa. Ci vuole poi meno di un ora, in inverno, per raggiungere le piste da sci.
 Infine si ricorda che il Borgo di Casola si trova a 3 chilometri dal nuovo campo da golf da 18 buchi. Che in inglese viene così descritto: «planning permission has just been granted». Ovvero che da poco è stato accordato il permesso per realizzare il progetto dell’impianto.
 Insomma si scrive di un borgo di sogno anche se non siamo nel Chiantishire, ovvero in quello spicchio di Toscana dove tutti gli inglesi vorrebbero possedere un casale per bere Chianti e assaporare una fiorentina.
 Nella lettera (ripetiamo anonima) si accusa Lobina di volere costruire per finanziare la squadra di calcio locale.
 Noi, al di là di queste tristi e trite accuse, abbiamo cercato il patron del Villafranca ma il suo telefonino ha squillato a lungo a vuoto. Purtroppo non è stato possibile rintracciarlo per saperne di più di questo Borgo di Casola. Comunque dice il sito che dall’aprile scorso sono iniziati i viaggi per potere visionare la zona, bastava e basta prenotarsi al sito Graffiti.
 Per dare ai probabili lettori una certa sicurezza, il sito Graffiti ricorda che il gruppo immobiliare «we have over 15 years business experience in the Lunigiana area». Traduzione semplice: gli immobiliaristi di Borgo di Casola sono attivi nella vallata del Magra da oltre 15 anni. Vedremo cosa ne penseranno gli inglesi, ma anche i villafranchesi avranno qualcosa di dire sull’intera operazione.
- Corrado Benzio