VAL DI CAVA. Tornano i ladri acrobati. Come gatti, si arrampicano al primo e anche al secondo piano dei palazzi, tenendosi aggrappati alle grondaie. La sanno bene alcune famiglie di Val di Cava, nel comune di Ponsacco, che in questi giorni hanno avuto a che fare con loro. «Eravamo a cena di parenti - racconta Graziella Benedetti, residente in via Spadolini - quando i ladri sono entrati in casa nostra. Saranno state le 21.30. Abbiamo trovato le impronte, sono saliti fino al secondo piano. Poi hanno aperto una finestra e già erano in casa». La donna racconta come laltra sera, in poco tempo, i malviventi si sono introdotti in casa sua e nellappartamento del fratello. «Da me non hanno fatto in tempo a rubare - continua -. A un certo punto, infatti, sono entrata per prendere del gelato. Ho trovato la porta aperta. Questo fatto mi sembrava strano. Ho controllato ovunque, anche sotto il letto, ma non ho trovato nessuno. Forse li ho messi in fuga. I nostri vicini hanno visto fuggire un uomo». Purtroppo, però, il peggio doveva arrivare. Poco dopo, infatti, il fratello, Alberto Benedetti, si è accorto che lui non era stato altrettanto fortunato. In casa sua i ladri avevano anche trovato oggetti da portare via. Soldi in contanti, oggetti doro. «Scrivetelo - aggiunge Benedetti - anche perché in questa zona ci sono stati altri furti, qui e in via Pinocchio. Tutte le mattine troviamo il garage aperto e nei giorni scorsi dal giardino è sparita una motosega con il carburante. È una situazione che preoccupa».
Laltra notte la stessa strada è stata presa di mira più volte: tre risultano le abitazioni alleggerite. «Siamo preoccupati - dicono i fratelli Benedetti - servirebbero maggiori controlli. Sappiamo di furti avvenuti nelle villette di questa zona. Forse i malviventi pensano di poter agire indisturbati». Quando i cittadini hanno capito cosa era successo, hanno chiamato le forze dellordine che hanno effettuato un sopralluogo. Ma delluomo che era stato visto allontanarsi non è stata trovata traccia.
Se è vero che i ladri sono sempre in agguato è altrettanto vero che lattività di controllo dei carabinieri non conosce soste. Laltro giorno due rumeni sono stati arrestati nel negozio Decathlon a Navacchio. Uno la mattina e laltro nel pomeriggio, erano entrati nel centro che vende articoli sportivi e avevano fatto la spesa gratis. Sono stati scoperti e il personale addetto alla vigilanza ha chiamato i carabinieri.
S.C.