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Multe alle Pro loco, è polemica

 MARESCA. Sale la protesta delle associazioni per alcune multe comminate dalla polizia municipale di San Marcello. Sono la Pro loco di Maresca, rea di aver lasciato più del dovuto un po’ di fieno sul suolo pubblico, e la Pro loco di Gavinana, accusata della soppressione di una corsa del Copit dal centro del paese. I rispettivi presidenti, Marco Iori e Giorgio Fabbri, sono su tutte le furie. Lo sono per ragioni diverse, ma il filo che lega i due episodi è sempre quello. Ovvero, la poca tolleranza degli agenti e la loro eccessiva solerzia nel fare le multe.
 «Non si può certo pensare di poter far turismo - ha detto Marco Iori - in un comune come quello di San Marcello. Per carità, ho le mie colpe, perché sapevo bene che il permesso del suolo pubblico era scaduto, ma prima di procedere immediatamente con la multa (158 euro, ndr)) si potrebbero praticare strade diverse. Gli uffici comunali mancano di elasticità e di capacità di comprendere che non sempre è opportuno viaggiare con il libretto dei verbali in mano. Questo non giova a noi della Pro loco, ma nemmeno all’immagine del comune stesso. La nuova giunta ha lanciato il messaggio del dialogo per risolvere alcune questioni delicate. Mi auguro che questo nuovo modo di agire cominci presto, perché altrimenti molti volontari, sempre tartassati da multe e divieti, smetteranno di operare sul territorio. Dopo voglio proprio vedere l’amministrazione, da sola, quali e quante manifestazioni è capace di organizzare». A seguito della Festa Country che si è svolta a Maresca lo scorso giugno era stato depositato, con regolari permessi, del fieno in quello che viene chiamato “piazzale della Provincia”, lungo la Lizzanese. L’ultima parte di questo fieno era stata venduta ad un privato che ha tardato nel ritiro. Sembra che qualcuno abbia protestato in Comune e che la polizia municipale abbia subito fatto il proprio dovere. «Una cosa - aggiunge Marco Iori - la vorrei dire anche ai marescani. E’ l’ora di smettere di farci la guerra dei poveri. Noi siamo tutti volontari che abitiamo in paese. Se qualcuno vuole reclamare per qualcosa, perché non viene da noi invece di andare subito dai vigili? Continuiamo sempre a farci del male».
 Giorgio Fabbri, presidente della Pro loco di Gavinana, si è visto invece recapitare una multa di 148 euro perché, secondo i vigili, l’associazione è stata la causa della soppressione di una corsa del Copit dal centro di Gavinana per una manifestazione organizzata in piazza. «Quest’anno il comandante dei vigili - spiega Fabbri - vuol far passare in tutti i modi l’autobus dal centro del paese, anche quando la piazza è affollata di gente. Ha detto che io sono solo un presidente della Pro loco e non posso decidere chi e cosa non deve passare dalla piazza Francesco Ferrucci. Solo lui ha questo potere... Ma non sa che quella corsa l’ha soppressa volontariamente il Copit stesso e io non c’entro niente. Però, il verbale è arrivato all’associazione».
 «Il comandante Simoni - aggiunge Fabbri - vuole far transitare dal centro l’autobus anche per Santa Maria e per la festa della birra del prossimo fine settimana. Però, le delibere dell’anno scorso non prevedevano questa eccezione. Ma si rende conto quante persone affolleranno la piazza? Sono provvedimenti assurdi, che hanno del paradossale e che mirano solo a demotivarci nel fare volontariato in questo comune». Per la multa, Fabbri ha intenzione di rivolgersi al giudice di pace.
Carlo Bardini