«Farò quello che fece Esposito per me»

PRATO. Nuova amichevole oggi pomeriggio per il Prato. Sempre allo stadio di Montecatini i biancazzurri affronteranno la formazione del Lanciotto Campi. Un'altra formazione di Dilettanti come quella dello Scandicci di mercoledì scorso, ma tecnicamente inferiore al team dell'ex Gutili. Sarà un nuovo test per far crescere la squadra sotto il profilo atletico e per verificare i miglioramenti del gioco.
Contro lo Scandicci la prova dei biancazzurri non è stata giudicata positivamente da Oliviero Di Stefano anche se i lanieri hanno vinto il confronto per 4 a 1. Oggi pomeriggio, il fischio d'inizio è previsto alle 17, ci sarà da vedere anche la reazione che avrà la squadra alle critiche del tecnico. E uno dei più attesi è Damiano Moscardi che è arrivato in biancazzurro dal Pescara solo due giorni fa. «Sono arrivato con lo stesso entusiasmo che avevo quando nel 1992 dalla Primavera della Fiorentina fui ceduto al Prato - dice il trentatreenne centrocampista - Scendere dalla serie B dove ho fatto undici campionati alla serie C2 non è un problema. Le mie caratteristiche sono quelle e le metterò in mostra anche in questo campionato dove sicuramente si corre, si gioca e si mena». Il Prato da Moscardi si aspetta molto. «Sì, lo so. Io spero di fare quello che faceva Ciccio Esposito per me quindici anni fa - continua Moscardi - Lui mi dava tranquillità e sicurezza soprattutto su quei campi e in quelle situazioni che magari un ragazzino si trovava a subire. Il Prato ha tanti giovani ma io credo che non ci sia poi molto da fare. Sono tutti ragazzi seri e volenterosi. Penso che bisogna lasciarli andare liberi e magari richiamarli solo se dovessero perdere la giusta carreggiata. La squadra ha doti, ha forza, poi bisognerà vedere nel prosieguo come si muoverà e come è strutturata questa serie C2 che, francamente, non conosco molto».
Nell'amichevole con lo Scandicci, dopo uno scontro di gioco, era uscito in via precauzionale Stefano Lorenzi. «Ho avuto un brutto colpo ma sto abbastanza bene - dice l'attaccante biancazzurro - Mi sono già riallenato col gruppo e spero di smaltire presto la botta e di non subire infortuni come quello della passata stagione che mi ha tenuto fuori dal campo per lungo tempo». Lorenzi può essere l'attaccante rivelazione di questo Prato? «Me lo auguro. Nella passata stagione ho giocato poco ma in percentuale ho segnato molto, spero di continuare a segnare giocando con continuità».
Pasquale Petrella