E ora massima diffusione del servizio

MONTECATINI.Far conoscere a tutti i livelli il servizio di collegamento su gomma tra i due aeroporti toscani con le tappe intermedie di Prato, Pistoia e Montecatini.
È stato il leit motiv ripetuto ieri mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione all'Apt di Fly-Bus. Le potenzialità ci sono, il fervore di chi ha pensato e realizzato il servizio tende all'ottimismo, ma alla fine il pullman va riempito perché l'esperienza possa andare avanti e, se possibile, essere sviluppata.
L'assessore provinciale al turismo di Pistoia Nicola Risaliti ha sottolineato la snellezza dei collegamenti sui tempi di percorrenza annunciando l'ipotesi di raddoppio i cui costi vengono già da ora valutati.
Di opportunità per le imprese e i turisti ha parlato l'assessore provinciale a trasporti e turismo di Prato Roberto Rosati secondo il quale Fly-Bus rappresenta un passo avanti nei collegamenti veloci e frequenti con gli aeroporti. Per Riccardo Bertini e Alberto Banci, presidente e amministratore delegato del Ctt, sarà decisivo intensificare, oltre ai flussi turistici, anche i rapporti con le categorie e il mondo industriale. Non viene escluso di acquistare un secondo mezzo e, in caso di tutto esaurito per il pullman "titolare" sarà trovato il modo di non lasciare a piedi gli utenti che vogliono servirsi di Fly-Bus. Rinaldo Incerpi, presidente della Cciaa, ha sottolineato quanto le imprese avvertissero l'esigenza del servizio che va potenziato e per il quale c'è l'impegno delle Camere di Commercio pistoiese, pratese e fiorentina. Fondamentale e strategica per il direttore dell'Apt Giancarlo Melosi la diffusione capillare di Fly-Bus su tutti i mezzi di comunicazione. Carlo Bartolini, direttore della Pam, ha, infine, annunciato che il materiale informativo verrà inviato alle agenzie di viaggio italiane ed europee con le quali l'associazione lavora.
P.B.