«Lavoriamo onestamente e paghiamo affitti regolari»

SANTA CROCE.Gli immigrati vogliono essere considerati una risorsa per la società locale, non un problema, per di più soggetto a strumentalizzazioni politiche. È il filo conduttore di un intervento che Wahid Abderrahim, del consiglio degli stranieri della Provincia di Pisa, ci ha inviato dopo le polemiche sulla presenza di stranieri nel centro di Santa Croce.
Scrive Wahid Abderrahim: «Il consiglio provinciale degli stranieri di Pisa, in seguito ad alcune prese di posizione pubblicate recentemente dal "Tirreno" riguardanti la situazione di Santa Croce, vuole chiarire attraverso il proprio presidente e tutti i consiglieri che gli immigrati presenti nel centro storico hanno contratti di affitto regolarmente stipulati con i proprietari degli immobili e che lavorano da anni presso le industrie conciarie del territorio. Come consiglio intendiamo inoltre sottolineare come ogni volta che vi sono discussioni tra i poli politici, per attirare l'attenzione, venga regolarmente coinvolto il "cittadino immigrato" con riferimento a microcriminalità, clandestinità, abusivismo, etc».
«Nella provincia di Pisa - si ricorda - sono presenti circa 20.000 immigrati regolari: il lavoratore immigrato è quindi una forza lavoro indispensabile e una fonte di ricchezza sia per il territorio di Santa Croce che per l'economia italiana. L'amministrazione provinciale di Pisa, con la presenza del consiglio degli stranieri, ha compiuto un passo importante riguardo alla democrazia, dando la possibilità agli immigrati di partecipare attivamente all'amministrazione di questa città e della sua provincia. Il consiglio provinciale degli stranieri lancia quindi un appello a tutti i cittadini per un rispetto reciproco, garantendo la propria disponibilità ad aiutarli nell'integrazione e nell'intercultura. A tale proposito sono previste, nel programma del consiglio degli stranieri, iniziative e collaborazioni presso tutti i Comuni».