Dopo due mesi finalmente in campo

GROSSETO. Signori si comincia. Inizia oggi ufficialmente l'avventura più affascinante della storia del Grifone, quello di serie B. Il primo avversario non sarà il Bologna, tanto meno il Brescia o via discorrendo, ma una buona selezione locale, vogliosa di mettere alla frusta per la prima volta, i giocatori a disposizione di mister Giorgio Roselli, a sua volta al debutto sulla panchina dei maremmani. Un inizio soft, come è giusto che sia, con il Grosseto che ha appena iniziato la sua preparazione, con le gambe che ancora sono pesanti e non girano come desiderato.
Inutile nascondere la curiosità di tutti. C'è voglia soprattutto di vedere all'opera quelli nuovi. Di capire come giocherà questa squadra.
Quali schemi adotterà un Roselli che non sembra così "bloccato" su un solo modulo, come magari eravamo abituati. Un mister che ha ricevuto "in dono" dal suo presidente, ben 14 giocatori nuovi, con tutte le difficoltà del caso. Assembramento della squadra, motivazione del gruppo. Armonia dello stesso. Capacità di mettere assieme tanti tasselli, sino a comporre un puzzle che possa dare le soddisfazioni che tutti aspettano, a cominciare proprio dal presidente, Piero Camilli. Un lavoro non facile quello di Roselli. Unire il vecchio al nuovo, per tirar fuori una sinfonia il più perfetta possibile.
Le indicazioni odierne saranno quindi importanti, al di la del valore dell'avversario. Al di la della prevedibile "pioggia" di gol. Roselli vorrà incominciare a vedere qualche movimento. Qualche schema, o almeno un abbozzo. Gli sportivi biancorossi, si accontenteranno di veder per la prima volta i nuovi idoli. Pronti poi, come al solito, a sentenziare; questo si, quello no. Un classico del gioco delle parti. Intanto, tutti impareremo a familiarizzare con i nuovi volti, anche se poi, quest'anno ci verrà in soccorso l'abbinamento fisso, nome e numero di maglia. Così davvero, non potremo più sbagliare.
Oggi intanto, probabile inizio con il 4-4-2. Una prima formazione, potrebbe vedere Bressan tra i pali. Innocenti, Mignani, Abruzzese e Garofalo come linea difensiva. Virga (o Gessa), Lazzari, Consonni (Amore) e Paulinho a centrocampo. Carparelli e Cipolla tandem offensivo. Sicuramente, resteranno a riposo quelli non al meglio fisicamente, come Dal Rio e Visone. Ma probabilmente anche chi, come è normale di questi tempi, lamenta gli ovvi risentimenti muscolari dei primi giorni di lavoro. Quindi, nessun allarme se qualcuno dovesse ritrovarsi accanto in tribuna, qualche giocatore biancorosso. E nessuno stupore di fronte a quei giovani sconosciuti (per adesso), in prova per la Primavera di Giacomo Russo.
Intanto, radio mercato registra la voce di fonte valdarnese, secondo la quale dopo Sorrentino, anche Amore potrebbe finire al Marzocco. Ipotesi che però non crediamo possa concretizzarsi, anche se in quella zona di campo sono forse un po' in troppi. Poi, il passaggio a sorpresa di Mammarella alla Salernitana (contratto biennale), dopo la rescissione col Grosseto e dopo che ad Ancona erano ormai certi di aver trattenuto l'ex biancorosso. Il calciomercato è anche questo, si sa e le sorprese da qui al prossimo 31 agosto non mancheranno. Galeotti e Di Meglio dovrebbero essere i prossimi addii. Anche se in entrata, i giochi sono praticamente fatti. Rimane come è noto, la necessità di ridurre la rosa a 21 giocatori. Lavoro tutt'altro che semplice. Ma intanto, oggi si gioca. Dopo 2 mesi. Finalmente.
Paolo Franzò