Inaugurato il Parco dell'Ombrone

GROSSETO.Il sindaco Emilio Bonifazi (insieme alla giunta) ha inaugurato, ieri, il Parco Urbano del fiume Ombrone, dieci ettari di area verde attrezzata che si estendono ai margini del centro abitato con ingresso in via Leoncavallo. A rendere la cerimonia più solenne, la benedizione di Don Claudio Piccinini, canonico della Cattedrale. E poi, festa con palloncini colorati, banda cittadina, intrattenimenti, gimkana di bambini in bicicletta e buffet.
Nel parco una pista di pattinaggio pavimentata; una piazza per lo svolgimento di eventi; circa 1500 metri lineari di piste pedonali e ciclabili, 30 cestini porta rifiuti che a breve verranno aumentati a 40 e 40 panchine che diventeranno 60, un parcheggio di 200 posti auto che potrebbe servire anche per alleggerire la sosta delle vetture nel centro urbano nei giorni di mercato. C'è anche un laghetto naturale, esteso circa 2mila metri quadrati e profondo 50 centimetri, corredato da un ponte in legno. Data la poca profondità, il laghetto risponde a tutte le norme di sicurezza, ma nei prossimi mesi verrà comunque recintato. E ancora. Sono stati piantumati 550 alberi e 400 arbusti che rispecchiano le essenze della macchia mediterranea come pini e lecci. La vegetazione è stata disposta ad agglomerati per formare zone d'ombra e lasciare, contemporaneamente, vaste aree al sole, in modo da migliorare la fruibilità del parco nell'intero arco temporale di un anno. Infine, la struttura è completata da un bar e punto di ristoro (costato 70mila euro) caratterizzato da pareti isolanti dal punto di vista termico e acustico che sarà aperto entro dicembre, dopo il bando di appalto per la gestione.
«Grande attenzione è stata concentrata su ogni aspetto della sostenibilità ambientale - ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Frosolini - su questo fronte, la cittadinanza si aspetta molto. Non a caso, abbiamo destinato 100mila euro annui alla manutenzione dell'area. Da considerare, poi, che i parchi sono abitualmente luoghi in divenire e che, nel tempo, potrà essere arricchito di ulteriori servizi». È già prevista, ad esempio, la realizzazione di un'isola di 5mila metri quadrati dove si troverà un secondo lago e un parco giochi per bambini.
Per scongiurare il rischio di atti di vandalismo ed evitare che le strutture del parco vengano sporcate, l'area è stata illuminata ed è controllata da un servizio di vigilanza che garantisce ripetute ispezioni, soprattutto in orario notturno. In futuro sarà installato un impianto di videosorveglianza collegato con la centrale della Polizia Municipale, così come sarà fatta anche al Cassero e ai giardini di via Ximenes.