Pazza idea: offerti 5 milioni per Tavano


LIVORNO. Tutti a Milano, hotel Hilton, per chiudere qualche affare e proseguire nelle trattative avviate in varie direzioni. Il Livorno era presente con Spinelli e Signorelli e la giornata è stata particolarmente intensa. Tanta carne al fuoco ma l'arrosto non è ancora pronto. E quello prelibato potrebbe portare a Francesco Tavano, trequartista o seconda punta, rientrato al Valencia dopo la breve parentesi con la Roma. La trattativa è partita in pompa magna. Il Valencia ha chiesto 7 milioni, Spinelli ha risposto con 5 milioni.
Una buona base, tanto che sono stati stabiliti altri appuntamenti per cercare di limare la cifra chiesta della società spagnola. Tavano vuole restare in Italia e trovare una squadra che lo faccia giocare per avere un rilancio. L'ingaggio attuale di un milione non sarebbe un ostacolo al proseguimento del discorso che indubbiamente e tutto da sviluppare.
Il nodo Matteini.Una parte dei soldi arriverebbe dalla cessione di Marco Amelia al Palermo. Un nodo da sciogliere non facile, legato alla comproprietà di Davide Matteini. Spinelli e Zamparini, con i due direttori Signorelli e Foschi, ha avuto un colloquio senza trovare una via d'uscita dato che fra il Palermo e l'Empoli non si vede un accordo sulla cifra. E così si arriverà alle buste. La valutazione come abbiamo detto è di 1,3 milioni per la metà e questa cifra è stata ritenuta eccessiva. Così è arrivata la frenata e la situazione è rimasta congelata.
Spinelli punta ad avere il cartellino di Matteini per cui toccherà a Zamparini, se vuole Amelia, trovare l'accordo con Fabrizio Corsi. Oltre a Matteini, ci sono Agliardi o Brienza, più un saldo in denaro. Fra l'altro l'ingaggio di Amelia ha destato qualche perplessità dato che a Palermo una cifra del genere era stata data soltanto a Toni.
Sotto con la Juve.Un vertice con i dirigenti della Juventus. La richiesta è stata quella di avere attraverso la formula più giusta De Ceglie e Volpe i quali hanno dato la loro disponibilità. Un accordo verso De Ceglie è stato raggiunto mentre il Ravenna vorrebbe riavere Volpe. Il ventaglio dei giovani bianconeri è ampio. Ma prima di passare alla parte decisiva occorrerà avere il placet di Ranieri.
È stato affrontato anche l'argomento che riguarda i due attaccanti Zalayeta e Palladino con diverse prospettive. La quotazione di Zalayeta è di 4 milioni oltre all'ingaggio. Il conto è presto fatto per cui diventa difficile pensare a un proseguimento della trattativa. Eppoi si tratta di una punta centrale. Per quanto riguarda Palladino, ci sono maggiori aperture ma anche qui si tratterà di avere il placet del tecnico per continuare a parlarne.
Il pacchetto delle punte è tutto da completare. I candidati sono diversi e ci sono dei costi da sostenere, per cui soltanto dopo la «fumata bianca» di Amelia cominceranno a stringersi i tempi.
Altre punte.Livorno e Messina hanno parlato di Floccari e Riganò. Il primo viene ritenuto bravo nel tenere la palla, a far salire la squadra, ma poco propenso a vedere la porta. A Messina ha avuto poca fortuna. Riganò è un bomber ma anche lui è una prima punta e non accetterebbe di buon grado la panchina. Floro Flores, Salgado, Borriello restano nella lista, con diverse prospettive e costi di una certa entità. E questi movimenti sono legati a quello che potrà succedere sul conto di Francesco Tavano.
Per quanto riguarda Stefano Fiore sta cercando di non ritornare a giocare nel Valencia e il suo procuratore Federisco Pastorello lo vedrebbe volentieri ancora con la maglia amaranto. Dovrà essere trovato un accordo sotto l'aspetto finanziario.
Morrone e Filippini.Lecce e Parma stanno facendo pressing per Morrone. L'offerta della società emiliana sarebbe stata di 1,7 milioni. Troppo bassa secondo Spinelli. Palermo e Torino sono all'erta e anche qui potrebbe aprirsi un nuovo canale. E' difficile, però, che si arrivi a una cessione dato che lo stesso presidente l'ha sempre esclusa. Arrigoni ha messo gli occhi su alcuni amaranto e oltre a Pfertzel e Knezevic vorrebbe anche Antonio Filippini che andrebbe a raggiungere il gemello Emanuele. L'impianto non andrà smantellato.
Per il centrocampo piace Sammarco e per la difesa ci sono attenzioni verso il giovane Ranocchia dell'Arezzo sul quale si sono fatte avanti altre società. Ci sono sempre da effettuare delle cessioni che riguardano Rezaei, Vidigal, Giallombardo mentre Paulinho andrà in prestito.

Gianni Massone