Ora Almiron è più vicino alla Juventus


EMPOLI.Doveva essere il giorno di Carlos Rincon, è diventato quello di Sergio Bernardo Almiron. Già, perché ieri Empoli e Juventus sono tornati a vedersi, a parlarsi. Il tema, ovviamente, era quello di sempre: il futuro del centrocampista di Santa Fé.
L'accordo, diciamolo subito, non è arrivato. Ma la trattativa ha fatto registrare un passo avanti. Intanto perché è ripartita dopo un lungo periodo di stand by, poi perché le parti si sono avvicinate. La valutazione degli azzurri, almeno 13 milioni, è ancora considerata altissima dall'ad Blanc e dai suoi uomini, ma qualche margine di manovra c'è. Grazie, ad esempio, alle contropartite tecniche. Fino a ieri si pensava che fossero tre, ma sembra che ieri si siano ridotte a due: il mediano Paro, che di Almiron dovrebbe prendere il posto, e l'attaccante Volpato. Non ci sarebbe più l'esterno De Ceglie, insomma. Anche con questa novità, comunque, resta da raggiungere l'accordo sui soldi. Ora, però, la differenza non è più abissale e presto l'affare potrebbe andare in porto. Quando? Forse già la prossima settimana, quando il dg Vitale tornerà (rispettivi impegni permettendo) a incontrare i bianconeri. «Un passo avanti è stato fatto - conferma Vitale - ma resta un'altra po' di strada da percorrere».
La frattuosa trasferta a Milano dal dg (e del segretario Calistri) non si è però limitata a una trattativa in fase di decollo. Già, perché ieri l'Empoli ha sistemato un altro tassello (dopo le conferme di Vaniglie Adani), legato sempre alla difesa: Carlos Rincon, ecco la notizia, resta in azzurro. L'incontro con i dirigenti dell'Inter e con il procuratore Raiola, dunque, è andato nel migliore dei modi. Eppure le premesse non erano ideali. In ballo c'era un riscatto molto oneroso, un contratto pesante da onorare. Alla resa dei conti, però, ha prevalso la linea di Vitale. E cioé che la soluzione migliore per il ragazzo era quella di restare un'altra stagione in azzurro, per crescere e maturare ancora. Fatto questo Empoli e Inter si sono accordate per un rinnovo dell'accordo. Rincon, dunque, resta in prestito. Gli azzurri hanno il diritto di riscatto per la metà, i nerazzurri quello di controriscatto. Dettagli, però, perché la cosa importante è che Rincon resterà a disposizione di Cagni e lo farà stando in pianta stabile con la prima squadra.
Il programma di oggi, invece, dovrebbe prevedere un incontro con il Frosinone per definire la posizione di Lodi.

David Biuzzi