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Panini, ok alla cassa integrazione straordinaria

 LIVORNO. E’ stato firmato il decreto ministeriale per la concessione della cassa integrazione straordinaria ai lavoratori della Panini servizi di Livorno, l’impresa che garantiva alla Delphi la gestione dei servizi di pulizia e la cui sorte ha seguito quella della multinazionale.
 Lo ha comunicato l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini. Per sei mesi i lavoratori della Panini hanno riscosso un assegno mensile erogato dalla Regione grazie allo speciale fondo istituito per il sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in crisi. Mentre si attendeva da Roma la firma sul decreto, Simoncini aveva già dato disposizioni, su richiesta dei sindacati, per consentire una proroga di due mesi dell’anticipo. «La firma del decreto rappresenta un importante passo in avanti per la ricollocazione dei lavoratori Panini - afferma l’assessore - Siamo anche consapevoli dell’importanza, in casi come questo, del Fondo istituito dalla Regione per fare fronte alle crisi aziendali, attutendone le conseguenze più gravi sul piano sociale e sostenendo i redditi dei lavoratori, in particolare di quelli più deboli e meno tutelati».
 La Regione ha deciso di modificare le norme che regolano l’accesso al fondo, estendendo da 6 a 8 mesi, eventualmente prorograbili per altri 4, il periodo in cui i lavoratori in attesa di cassa integrazione possono ricorrere al fondo regionale. Fino ad oggi hanno percepito l’anticipo tutti i lavoratori che ne hanno fatto richiesta, così come stabilito dalla normativa regionale, cioè seguendo le procedure e tramite il sindacato.
 Il Fondo regionale per il sostegno dei redditi dei lavoratori di aziende in fallimento o in grave crisi finanziaria che, per questi motivi, non sono in grado di anticipare la Cassa integrazione straordinaria contava, complessivamente, su 200mila euro nel 2006 e per il 2007 su 400mila euro.
 Il ricorso al fondo viene richiesto dai sindacati per garantire una continuità retributiva ai lavoratori in cassa integrazione straordinaria nel periodo compreso fra la concessione della cassa e quello dell’effettiva erogazione dei fondi da parte dell’Inps. L’intervento prevede l’anticipazione, da parte di banche convenzionate, degli assegni mensili ai lavoratori. Le risorse messe a disposizione dalla Regione serviranno a pagare gli interessi e le spese legate all’anticipazione bancaria. A prestare le necessarie garanzie è Fidi Toscana, la finanziaria regionale.

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