Morto il professor Francovich


FIRENZE. Una disattenzione. Forse una vertigine. Forse i sassi sotto gli scarponcelli che lo hanno fatto scivolare. E' morto ieri mattina dopo un volo di almeno venti metri, in un dirupo nel bosco di Montececeri, a Fiesole, il professor Riccardo Francovich, sessantun anni, ordinario di archeologia medievale all'università di Siena. Il suo cadavere è stato trovato poco prima di mezzogiorno da un turista tedesco che stava facendo trekking nella zona.
Secondo una prima ricostruzione, lo studioso sarebbe precipitato da un sentiero, compiendo un volo di venti metri che gli ha provocato numerose fratture e, probabilmente, gli ha spezzato l'osso del collo.
L'ipotesi privilegiata, per il momento, è quella di una caduta accidentale. L'inchiesta è stata affidata ai carabinieri della stazione di Fiesole ed ai loro colleghi del reparto operativo della compagnia di Firenze.
La procura di Firenze ha disposto che venga effettuato all'istituto di medicina legale un esame esterno sulla salma. Da chiarire ancora la dinamica dell'accaduto. Gli investigatori hanno preso in considerazione anche l'ipotesi che possa essersi trattato di un suicidio, ma i familiari escludono motivi per un simile gesto. Da quanto ricostruito il docente sarebbe uscito di casa ieri intorno alle 7.30. Avrebbe preso poi la sua auto, che non è stata ritrovata. Le chiavi della macchina le aveva in tasca. A metà mattinata avrebbe dovuto partecipare ad una riunione di medievalisti a Firenze.
Nel corso della sua carriera accademica Francovich ha ricoperto numerosi incarichi scientifici e istituzionali nell'ambito di progetti per la tutela dei beni culturali e archeologici. Il suo nome si è accompagnato negli anni nelle più importanti occasioni di studio e di scoperta del patrimonio archeologico medievale in Toscana e su tutto il territorio nazionale.
Dal 1986 Riccardo Francovich era professore ordinario di archeologia medievale presso il dipartimento di archeologia e storia delle arti, area di archeologia medievale dell'università di Siena.
Nato nel capoluogo toscano il 10 giugno 1946, si è laureato nel 1971 in storia medievale presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università di Firenze. E' stato borsista presso l'Harvard University Center in Florence nel 1972 e, dallo stesso anno, borsista presso l'insegnamento di storia medievale e di geografia dell'università di Firenze. Ha fondato nel 1974 la rivista "Archeologia Medievale" di cui era codirettore, ed è stato presidente della società degli archeologi medievisti italiani dal 1996 al 2000. Dal 1990 al 1995 è stato membro del consiglio di amministrazione dell'università di Siena. Per la sua grande competenza nella ceramica medievale era stato nominato vicepresidente della società internazionale per la storia della ceramica medievale del bacino del Mediterraneo con sede all'università di Aix en Provence. Francovich faceva parte del comitato tecnico scientifico beni archeologici del consiglio superiore del ministero dei Beni culturali nominato dal ministro Francesco Rutelli.
Negli ultimi tempi era stato incaricato dal ministero di occuparsi degli scavi vicino agli Uffizi, nella parte dove dovrebbe sorgere la nuova uscita del museo progettata dall'architetto Isozaki. Francovich è stato anche direttore scientifico del progetto di un parco archeologico, inaugurato nel 1996 e sorto tra i cunicoli aperti dagli etruschi nel sottosuolo vicino a Piombino, considerato dagli esperti il più ricco come archeologia mineraria tra i 200 parchi di questo tipo esistenti in Europa.
Cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso, tra gli altri, dal presidente della Regione Martini, dal presidente del consiglio regionale Nencini e dal sindaco di Firenze Domenici.

Francesco Nocentini