Un punto da tenersi stretto

PISTOIA.La Pistoiese aggiunge un mattoncino al suo muro per la salvezza, conquistando un buon pareggio contro la corazzata Monza, che mira a fare il salto di categoria. «E' stato un ottimo pari - è il commento dell'amministratore delegato Roberto Carli-. Abbiamo disputato un brillante primo tempo, ma nel secondo si è sentita la fatica. E' chiaro che c'è un po' di rammarico per non aver finalizzato le palle gol costruite nella prima frazione, ma si deve guardare in positivo, poiché abbiamo incontrato una squadra la cui classifica ne dimostra tutto il valore. Il Monza è una compagine che ti aspetta e può farti male in contropiede». Gli fa eco il presidente Maurizio Fagniche ammette: «Nel primo tempo abbiamo giocato come non mai: ci è mancato solo il gol. Venturelli si è visto respingere da un loro difensore una palla indirizzata in fondo al sacco. Poi, Bellazzini, con maggiore tranquillità, avrebbe potuto fare del male ai brianzoli. Comunque abbiamo affrontato un'ottima squadra come il Monza ed il pari ci può stare». Il presidente, quindi, invita alla calma i cronisti che gli chiedono delle ambizioni future «Bisogna guardare - ha detto - alla salvezza ed affrontare, con la personalità e la determinazione dimostrate contro il Monza, la difficile trasferta di Padova. Sappiamo che possiamo contare su un bel gruppo e che contro il Padova sarà difficile, ma cercheremo di fare la nostra partita».
Il capitano arancione Mavillo Gheller, prima di entrare nel merito della gara, manda un messaggio a chi gestisce il prato del Marcello Melani e dichiara: «Non è carino, per una partita di cartello come quella col Monza, presentarci un campo del genere. Sono dispetti che ci vengono fatti. C'è chi rema contro». Gheller non fa nomi, ma si limita a dire: «Chi vuol capire capirà, ma andiamo avanti». Sul risultato ad occhiali contro i brianzoli il capitano orange la vede così: «Nel primo tempo li abbiamo messi sotto, poi ci sono mancate le forze, ma il pari col Monza ci può stare. E' stato bello per noi giocare bene davanti al nostro pubblico, che ci ha sostenuto ed applaudito». «Ci è mancato solo il gol - afferma Fabio Catacchini, come al solito devastante nelle sue sgroppate -. Comunque, va bene il punto conquistato contro una buonissima squadra come il Monza, che ha dimostrato una grande capacità di gestione della gara». Il portierone Gian Matteo Maregginiè stato decisivo su un bolide di Fabiano e così commenta: «Queste sono le partite più difficili, mi è capitata una palla difficile ed è andata bene, poi ho gridato il mio incitamento ai compagni affinché mantenessero alta la tensione. Boccaccini è stato determinante salvando il risultato con un bel colpo di testa».
Ha fatto ammattire i suoi avversari Vincenzo D'Isanto, che è stato salutato da un'ovazione del pubblico quando ha lasciato il campo anzitempo. «Ho riconquistato il pubblico - dice soddisfatto - grazie ai miei compagni che mi sostengono. Vorrei fare di più e realizzare almeno quattro gol, sto cercando, durante gli allenamenti settimanali, di migliorare per avere la soddisfazione di fare gol». «È già la quarta-quinta volta - dice Emanuele Venturelli- che sfioro il gol. Vorrei tanto realizzare una rete che dà punti alla mia squadra. Pistoiese e Monza hanno dimostrato di essere in ottima forma. I nostri avversari si sono difesi bene ed è stato difficile trovare degli spazi per andare dentro». Claudio Pani, che mercoledì prossimo gioca, con la fascia di capitano, nella nazionale di serie C, così commenta la sua prova: «Sinceramente, ero stanco fisicamente nel secondo tempo. I miei compagni sono stati bravi poiché nel primo tempo hanno giocato molto bene. Peccato che con il gioco non sia venuto anche un nostro gol».
«Loro sono venuti a Pistoia - dice Simone Motta- per non subire e poi cercare di vincere in contropiede. Nel primo tempo, se avessimo segnato, la partita poteva cambiare volto. Ci abbiamo provato a realizzare. Bisognava sfruttare meglio le palle da fermo che abbiamo avuto. Ma alla fine il pari è giusto e buono. Ora bisogna preparare bene la partita contro la squadra più in forma e più forte, il Padova. Per ora tengo stretto questo punto».
Eugenio Fagnoni