Della Valle prende un altro gioiellino

FIRENZE. Firenze sogna chiedendo a Prandelli di portare la Fiorentina in Champions, Toni e Mutu segnano a gogo («Siamo la coppia perfetta» dice il rumeno ribattezzato dai tifosi "Fenomeno" come fu per Baggio) e intanto la società continua a rinforzarsi: all'indomani del derby vinto con l'Empoli la Fiorentina ha infatti ufficializzato l'acquisto dell'attaccante Arturo Lupoli, 20 anni, bresciano, nazionale Under 21, considerato uno dei grandi talenti del calcio italiano, blindandolo fino al 2012. Su di lui c'era forte l'interesse di molti club italiani e stranieri (fra cui il Napoli) ma il ds viola Corvino, che lo seguiva da oltre un anno tanto che l'operazione era nell'aria da tempo, ha atteso il momento giusto per sferrare il colpo.
Lupoli, attualmente in prestito al Derby County dove chiuderà la stagione, è stato preso a parametro zero dall'Arsenal che lo aveva acquistato nel 2004 dalle giovanili del Parma facendolo esordire a 17 anni nella Coppa di Lega. «Ho scelto la Fiorentina per l'allenatore, il progetto, la società e la tifoseria. Avevo molte richieste ma alla fine, d'accordo con la famiglia, ho puntato sul club viola» ha fatto sapere il giocatore tramite il suo manager Andrea D'Amico.
Soddisfatto ovviamente anche Corvino: «Tenevamo a questo affare, fa parte della nostra strategia che guarda al presente ma anche al futuro. Lupoli può fare sia la prima che la seconda punta, ha un grande senso del gol a Firenze potrà crescere ancora molto in mezzo ai tanti campioni che già abbiamo».
Uno di questi è naturalmente Mutu, punto di forza (e non solo per i suoi gol, comunque tanti (11) di questa Fiorentina capace di risalire da -19 e portarsi in piena zona Europa facendo per il secondo anno di fila un campionato straordinario e ben 120 punti in 62 gare di gestione-Prandelli.
«Ora inizia il difficile ma anche il bello, comincia il campionato vero - dice il rumeno - Giusto che i tifosi sognino la Champions, è un obiettivo che nei prossimi anni vogliamo sempre realizzare, ora sarebbe un sogno. Ma certo che questa Fiorentina ha le basi per diventare grande anche se serviranno altri rinforzi. E ha ragione il nostro presidente: tolta l'Inter, la più forte, noi possiamo giocarcela alla pari con tutti».
Peraltro nessuna squadra ha un duo come Toni-Mutu, 24 gol finora, nessuno in A ha fatto meglio: «Io e Luca siamo una coppia perfetta e i numeri dicono che in questo momento siamo anche la più forte. Andiamo d'accordo in campo e fuori e si vede». Ma per tutti, compreso il rumeno, se la Fiorentina vola i meriti sono anche e soprattutto di Prandelli: «I cori dei tifosi per lui sono meritati, sta facendo grandissime cose». Aggiunge Frey: «Abbiamo uno dei i più grandi allenatori d'Europa».
Brunella Ciullini