Parte Mammarella: destinazione Ancona

GROSSETO. Il primo movimento del Grosseto sul mercato di gennaio è in uscita. Saluta il gruppo biancorosso l'esterno di sinistra, Carlo Mammarella, passato ieri dal Grosseto all'Ancona (C1, girone B) in prestito con diritto di riscatto per i dorici. Una soluzione che era nell'aria.
Una soluzione gradita anche al giocatore che per la verità, all'Ancona era praticamente già finito l'estate scorsa. Mammarella saluta Grosseto senza troppi rimpianti, da una parte e dall'altra; a lungo infortunato in avvio di stagione, poi appena 7 presenze, di cui nessuna per intero (4 con Allegri e 3 con Cuccureddu).
La squadra dorica punta molto su questo giocatore, acquistato assieme a Nocentini della Sangiovannese, nel tentativo di offrire al tecnico Baroni, un organico più competitivo sulla difficile strada della salvezza. Allo scopo, l'Ancona (terzultimo in classifica) vorrebbe dal Grosseto anche il portiere Pagotto (o meglio lo vorrebbe la metà della proprietà dei marchigiani, quella romana). Una trattativa più complicata questa, come precisato anche dal diesse dei maremmani, Minguzzi. Di certo Pagotto partirà e nel contempo il Grosseto necessita di un altro portiere, malgrado sia stata confermata anche la permanenza in biancorosso del giovane Scognamiglio. «Voglio precisare - spiega Minguzzi - che anche se avessimo già preso un altro portiere, Anania per noi è il nostro titolare». Una presa di posizione abbastanza chiara, anche in vista di quel che accadrà. Pinna rimane sempre in pole position per quella maglia che Pagotto lascerà vacante, ma altri nomi restano sul taccuino di Minguzzi. Non quello di Davide Morello, in comproprietà tra Ancona e Arezzo. Più probabile quello di Marconato, ma il valzer dei portieri potrebbe riservare altre sorprese. Di certo, il Grosseto di Sesto San Giovanni sarà quello dell'ultima di andata, meno Mammarella e Galeotti (infortunato). Tempi tecnici legati ai tesseramenti dei giocatori fanno sì che, da oggi al prossimo lunedì, la società di patron Camilli possa lavorare con calma, senza fretta. Alla ricerca degli obiettivi mirati e solo di quelli. Non di seconde scelte. E se da Ancona bussano alla porta anche per Russo (situazione tutta da seguire), il Grosseto smentisce un interessamento per l'attaccante Alteri. Piste che cadono, nuove che nascono, nulla è mai scontato, così come normali difficoltà si sovrappongono spesso a trattative date per "fatte", quando ancora manca il nero su bianco. Così ecco che oggi De Martis è un po' meno biancorosso.
Intanto, i tifosi si godono l'allenamento al sussidiario, in un pomeriggio che sa più di marzo per la sua follia meteo che di gennaio. Guardano e tutti aspettano volti nuovi. Magari dai lineamenti del bomber. Il mercato è anche per loro.
Paolo Franzò