28 dicembre 2006 —
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Grosseto
GROSSETO. Cè polemica allinterno della Pro Loco di Grosseto, con un ex dirigente non confermato alle ultime elezioni, Roberto Benvenuti, che velatamente accusa la Pro Loco di essere divenuta un «privée per pochi intimi» e il presidente, Umberto Carini, che rimanda al mittente la battuta e spiega come al contrario «alle ultime elezioni abbiano partecipato 130 dei 150 soci attuali (in anni passati si è arrivati ad avere anche solo una quindicina di soci). Unoccasione, la replica, che permette a Carini di fare il punto sulla Pro Loco, in vista del cinquantenario della nascita.
Rispondendo alla nostra telefonata il dottor Carini ha chiarito di non voler entrare in polemica, ma nello stesso tempo ha tenuto a puntualizzare che la pro Loco ha un programma ben preciso, esposto ai soci prima delle votazioni, tenendo conto dellanniversario che cadrà nel 2007.
«Non avremo quindi - spiega Carini - solamente il Grifone doro e il Premio al volontariato, ma una serie di manifestazioni che vanno da Maremma mistery (concorso nazionale di letterature che ha avuto presenti il presidente della Rai e Chicco Testa) ad altre assolutamente nuove».
Il presidente Carini ricorda a questo proposito che nel corso del 2007 saranno organizzate una serie di conferenze sullo sviluppo, e ci sarà un premio regionale di musica destinato ai Piccoli esecutori delle scuole elementari.
Un programma «che lo stesso Comune ci ha approvato», chiarisce il presidente Carini.
«Lattuale dirigenza - aggiunge - sta cercando di potenziare la Pro Loco sul fronte dei soci, della ricerca dei finanziamenti e dellimmagine, attraverso giornali, radio e tv locali e se possibile nazionali». A questo proposito, nota ancora Carini, «ci attiveremo a giorni con il nuovo vicepresidente, professor Gianni Marini, per contattare i media locali, enti ed istituti che possanop darci una mano, nei rispettivi settori di competenza, sul programma che abbiamo per il cinquantenario».
Tornando alla battuta sul privée il presidente Carini la definisce «un assurdo» visto che «mai come questanno, numeri alla mano, le elezioni sono state partecipate, e il programma varato dalla Pro Loco viene pubblicizzato in anticipo».
Il dottor Carini rileva in particolare che «sarebbe importante veder crescere il numero dei soci. Siamo a 150, che non è poco per la Pro Loco di Grosseto - fa notare - ma sarebbe felici nel vedere questo numero aumentare di molto, a riprova di un attaccamento dei grossetani alla loro Pro Loco e alla città».
Daltra parte iniziative come Maremma mistery, riservato alle scuole, sono innovative: «E praticamente unico in Italia, e la sua organizzazione ci è stata suggerita - spiega Carini - da Giovanna Nuvoletti, moglie dellex presidente della Rai, Petruccioli. Questanno - aggiunge - stiamo pensando anche ad un premio destinato alle scuole superiori».
Ci saranno poi le feste tradizionali, primo fra tutti il Grifone doro, il Premio al volontariato e stiamo pensando anche ad almeno altre due manifestazioni importanti: una sarà il concorso regionale per giovani esecutori (marzo-aprile).
Per concludere una riflessione sul Grifone doro.
Il primo fu assegnato allingegner Innocenti, nel 1957, e dopo 49 edizioni la formula forse si è infiacchita.
Il presidente Carini non contesta la nostra riflessione e ammette che lattuale formula appare oggi un po limitativa: «Una riflessione su questo potrebbe essere opportuna, con lintento di adeguare il premio ai nostri tempi».
Claudio Bottinelli