27 dicembre 2006 —
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Piombino
PORTOFERRAIO. La prima volta di Mario Tozzi allElba dopo la nomina a presidente del Parco nazionale dellArcipelago toscano è in programma per domani, alle 21.30 al Vigilanti di Portoferraio, per presentare il libro LItalia a secco (Rizzoli, ottobre 2006, 18 euro). Il geologo e conduttore televisivo di Gaia, il pianeta che vive sarà intervistato dallo scrittore e giornalista di origine elbana Luigi Carletti, direttore di Kataweb, il portale internet del Gruppo Espresso. Organizzano lincontro il Circolo di Certastampa e il Teatro dei Vigilanti, con il patrocinio dellApt dellArcipelago toscano, i contributi dellassociazione Albergatori Isola dElba e di Mauriziotesta.com, la collaborazione de Il Libraio.
LItalia a secco parla della fine del petrolio e dellinizio dellera dellenergia naturale, del decentramento della produzione con fonti rinnovabili e non inquinanti come il sole, il vento, lidrogeno, orientandosi con la bussola del contenimento dei consumi, del risparmio, dellefficienza energetica.
Con grande capacità divulgativa, in un viaggio tra i giacimenti petroliferi lucani, i soffioni di Larderello, gli impianti eolici della Daunia e tante altre realtà produttive, Tozzi spiega perché ritiene che sia necessario cambiare rapidamente stile di vita. Nel libro il geologo e ricercatore del Cnr punta lindice contro una classe dirigente che non ha dato al Paese un piano energetico adeguato e moderno e che non ha contrastato gli effetti del crescente inquinamento. Da presidente del Parco nazionale, Tozzi come praticherà questa visione sullenergia nelle isole dellArcipelago toscano? Questa e altre domande gli saranno da Luigi Carletti, già direttore di quotidiani locali che ha lavorato come cronista, redattore capo e inviato, autore di inchieste in diverse regioni italiane sul tema della protezione ambientale, articoli che hanno avuto importanti conseguenze per aver rivelato intrecci con affari e speculazioni. Ma una prima risposta alla domanda su che cosa farà nellarcipelago, seppur indirettamente Tozzi lha data, annunciando di aver chiesto a Enel di investire nella produzione di energia pulita nelle isole minori dellArcipelago, quali Pianosa, Capraia, Giglio. Per lElba, lha già detto, il quadro è più articolato, perché sulla più grande delle isole toscane ci sono circa 30mila residenti, che arrivano a decuplicare nel clou della stagione turistica; ma ha proposito delleolico, Tozzi ha premesso che che si discute sullinstallazione di piccoli impianti, tipo i galletti segna vento sui tetti, e non delle impattanti e grandi torri con le pale.