25 novembre 2006 —
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Livorno
LIVORNO. «Il direttore generale Fausto Mariotti sta lavorando bene e lo dimostrano i dati del monitoraggio con cui costantemente teniamo docchio lattività sanitaria della Asl di Livorno: dati che non riguardano solo lequilibrio di bilancio, pur indispensabile, ma prima di tutto e soprattutto la qualità e la quantità dei servizi assicurati ai cittadini». Per lassessore regionale Enrico Rossi chiedere la sostituzione del direttore generale «è un assurdo e un atto strumentale, come di consueto per An».
Lassessore esplicita il riferimento a Alleanza nazionale: ma questa difesa così a spada tratta vale forse anche come messaggio in bottiglia ai suoi (i Ds livornesi non hanno risparmiato frecciate a Mariotti che pure è di quellarea).
E il pronto soccorso? Rossi ricorda che «già nel febbraio scorso» è stata presentata alla città la ristrutturazione di un intero blocco dellospedale: tre piani comprendenti pronto soccorso, Unità intensiva di cardiologia, rianimazione e eli-superficie (investimento di 15 milioni di euro). Nel 2005 il pronto soccorso livornese «ha compiuto circa 60mila interventi, più 21mila al pronto soccorso ortopedico e 10mila a quello pediatrico». Anche per Livorno, come per gli altri pronto soccorso della regione («in tutto 41 con 1.300.000 accessi allanno») è «in dirittura di arrivo il progetto più complesso di ammodernamento strutturale mai avviato in Toscana»: avremo «un servizio unico in Italia per qualità e livelli di prestazioni».
Lassessore riferisce che sono stati «esaminati e perfezionati tutti i progetti presentati dalle Asl, Livorno compresa». Il tutto verrà tradotto «entro lanno in un atto deliberativo e poi finanziato».