12 novembre 2006 —
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Montecatini
LARCIANO. Scherzi del calcio e del destino. Cera una volta, poco meno di un anno fa il Montale, squadra in piena crisi, che decise di esonerare Gabriele Vicini per affidare la squadra a Claudio Ranieri il quale dallultimo posto portò la formazione pistoiese a ridosso della migliori, inanellando una serie impressionante di vittorie.
Oggi i destini dei due tecnici, fra laltro entrambi pratesi, si incrociano nuovamente al comunale di Vernio, a due passi dalle montagne, per un duello che si preannuncia dagli alti toni agonistici. La Larcianese guida imbattuta il torneo, lImpavida, nome storico del club di Vernio, è penultima. Lì, sullAppennino Tosco Emiliano, la Larcianese conobbe una brutta sconfitta e lì cominciò la rincorsa ai play off.
Grande incognita la formazione di Vicini. Il tecnico pratese ha iniziato la stagione con un 5-3-2 molto coperto per poi optare una difesa a tre e limpiego di una sola punta e quindi ripiegare sul tradizionale 4-4-2. Nonostante la posizione di classifica il Vernio non subisce molti gol e questo è un aspetto che Ranieri dovrà tenere di conto. Mancherà Gokaj, centrocampista albanese di buon livello, infortunato. Lo sfortunato Ferrari è stato sottoposto venerdì a Firenze ad un intervento chirurgico per la ricostruzione dei legamenti crociati al ginocchio sinistro. Loperazione è riuscita ma la stagione per il centrocampista viola è già conclusa.
Ranieri recupera Scaffai e Stefanelli e può quindi presentare la migliore Larcianese. Lunico dubbio riguarda magari lassetto tattico perché inizialmente ci potrebbe essere il solo Napoli in avanti, come già avvenuto in altre trasferte, con la carta Nwagagbo da giocare a partita in corso. In porta debutto del neo acquisto Lorenzetti, prelevato dal Vinci, che prende il posto di Salvadori, fermo per motivi personali ma sempre vicino (e tesserato) alla causa viola. Probabile formazione: Lorenzetti, Pratesi, Borselli, Fagni, Baldini, Carli, Amatucci, Taddei, Stefanelli, Scaffai (Floris), Napoli.
Roberto Grazzini