23 ottobre 2006 —
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Montecatini
NOVARA. LAgricola Gloria ha sfiorato il colpaccio in casa della Cimberio Novara e a fine gara Alex Finelli si trova a dover commentare amaramente un match che aveva pensato davvero di portare a casa. «Arrivare qui e giocarsela tirando tre liberi a un secondo dalla fine - ammette il coach rossoblù - significa pensare che almeno si possa agguantare il supplementare. Purtroppo non è andata così».
I tre liberi mancati da Gabriele Niccolai sono lo specchio di una gara in salita sin da subito per Montecatini, ad iniziare dalla presenza di Colson, dallassenza di Andrea Niccolai maturata a poche ore dalla partita e dallinfortunio di Volcic subito in avvio, una distorsione alla caviglia che ha condizionato la prestazione del pivot.
«Sicuramente - prosegue Finelli - tutte queste cose hanno contribuito a complicare la partita. Se guardo il bicchiere mezzo pieno, vedo una squadra che ha lottato punto a punto per tutto il tempo nonostante i problemi di Andrea e Volcic, che ha dimostrato mentalità e grande determinazione. Però devo anche guardare il bicchiere mezzo vuoto ed è quello che resta più in mente, perché siamo arrivati a un passo dal poterla vincere con le nostre mani».
Lanalisi del coach termale prosegue con qualche recriminazione: «Potevamo fare meglio tante piccole cose, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo iniziato la gara un po contratti, lassenza di Andrea ci ha costretto a riguardare gli equilibri e linfortunio di Volcic ha complicato il quadro. Siamo andati molto bene nel secondo quarto, facendo buone cose in attacco e in difesa. Dal terzo quarto è iniziato il lato peggiore della nostra gara, molte palle perse, rimbalzi non presi, distrazioni difensive evitabili. Molte delle 17 palle perse finali sono arrivate nella ripresa, le percentuali di tiro non ci hanno aiutato. Direi che abbiamo sprecato molte occasioni per poter allungare e mettere le mani sulla partita, permettendo invece al Novara di restare lì e poi beffarci».
Finelli chiude la sua disamina parlando brevemente dei singoli: «Gabriele e Guido hanno compiuto un buon lavoro su Colson, che è stato importante ma non decisivo; abbiamo alternato varie difese su di lui facendo un buon lavoro. Carr è andato molto bene nel primo tempo e in calando nel secondo, Gabriele ha avuto molte responsabilità e ha fatto il suo». Nessuno commento su Coleman, ancora una volta deludente. Ma di certo la sua prestazione non è passata inosservata allo staff tecnico rossoblù: sicuramente la sua posizione verrà valutata attentamente, considerando che neppure dal Palasport Dal Lago sono arrivati segnali di vita.